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giovedì 3 aprile 2014

RICERCA “OCCULTATA” SUL CAMPO BIOENERGETICO DEL CORPO ED EFFETTI BENEFICI DELLE BIOTECNOLOGIE OLISTICHE


Tra il 1963 e il 1966, prima di morire misteriosamente, il medico koreano Kim Bong-Han, professore di Fisiologia alla Seoul National University e direttore dell’Istituto di Ricerca sui Meridiani di Agopuntura di Pyongyang, pubblicò una serie di lavori che descrivevano una rete di connessioni completamente nuove che identificava i Punti dell’Agopuntura e i Meridiani della Medicina Tradizionale Cinese. Queste connessioni e punti non erano assimilabili ai sistemi già conosciuti (quello sanguigno e quello linfatico) e formavano un sistema di nodi e tubili completamente nuovo definito successivamente da più recenti ricerche come Primo Vascular System (PVS).

Fu un gruppo di ricercatori coreani della Seoul National University a riscoprire gli studi di Bong-Han nei primi anni 2000, portandoli all'attenzione della comunità scientifica. Quella che poteva già 40 anni prima essere una scoperta rivoluzionaria, con la morte del ricercatore coreano era infatti finita fino ad allora inspiegabilmente nel "dimenticatoio". 


La parte più interessante delle ricerche riguarda la possibilità che questo sistema di connessioni agisca come un vero e proprio sistema di trasmisione "ottico", cioè basato sul trasporto di informazioni elettromagnetiche e luminose, e in particolare dei cosiddetti "biofotoni". Essi possono essere recepiti e irradiati dalle cellule e dal DNA, ricoprendo una funzione importantissima nella regolazione delle funzioni biochimiche del corpo.

Questo conferma quindi la grande efficacia della Medicina Tradizionale Cinese e dell'agopuntura nel trattare patologie specifiche intervendendo proprio sui flussi energetici del corpo attraverso punti specifici sui Meridiani.




Oggi, le Biotecnologie Olistiche consentono a chiunque di ottenere gli stessi risultati anche senza avere tutte le competenze di un agopuntore, applicando sui meridiani specifici un semplice dispositivo, per stimolare i punti di agopuntura in maniera nuova.

Ma con un vantaggio in più: mentre l'agopuntura agisce sul campo elettrico del corpo umano, questi dispositivi agiscono sul campo informazionale, risultando spesso più potenti e non influenzabili dalle interferenze distruttive di cellulari, wi-fi, bluethooth... ai quali è invece soggetta l'agopuntura. 

Un altro vantaggio è che le biotecnologie olistiche sono spesso più rapide dell'agopuntura, in un numero molto inferiore di applicazioni. 

Una sola applicazione può essere sufficiente per fare scomparire dolori cronici o persistenti (artrite, artrosi, mal di testa, dolori meustrali...) in pochi minuti. 



Alcuni esempi di applicazioni di cui sono state raccolte testimonianze dell'efficacia:

a) per tutte le applicazioni per cui è usata l'agopuntura (secondo l'analisi effettuata dall'OMS  del 2002, e che comprende oltre 60 patologie);

b) per riequilibrare i 5 elementi;

c) per detossinare l'organismo da metalli pesanti, agenti chimici, inquinanti...

d) per aumentare i livelli di DHEA (l'ormone della “gioventù”) e ridurre i livelli di cortisolo (l'ormone dello stress)

e) per contrastare gli effetti negativi dell'elettrosmog

Per scoprire di cosa si tratta è possibile richiedere i video gratuiti lasciando la tua email nel form qui sotto:

martedì 1 aprile 2014

Q LIFE – Le scimmie rosse e il sistema

Sei anche tu una scimmia rossa, educata a difendere e accettare il la società in cui viviamo senza nemmeno sapere come funziona il sistema?
Oppure sei anche tu tra quelli che ha imparato a farsi domande e a darsi risposte?


Sei pronto a metterti in gioco in prima persona e a far partire da te il cambiamento per un mondo migliore?

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venerdì 28 marzo 2014

Q LIFE – Il denaro è debito

Meno del 5% del denaro che circola è creato dalle Banche Centrali. Il restante 95% è creato dalle Banche Commerciali. Come? Come credito. Cosa vuol dire?
Vuol dire che le banche commerciali emettono denaro e lo “prestano”, richiedendone indietro il pagamento con gli interessi.


Ciò vuol dire che il 95% della base monetaria corrisponde sempre a un debito, che però dovrà essere pagato con gli interessi, che sono ulteriori soldi, che addirittura nemmeno esistono.
Significa che all'aumentare della base monetaria, aumentano – e di più! Perché ci sono anche gli interessi…  i debiti da ripagare.

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giovedì 27 marzo 2014

Q LIFE – Economia: rating e debito pubblico

Vi ricordate la crisi greca che mise in imbarazzo l'Europa? Nel 2010, la Grecia aveva un deficit annuo del ­26%, per cui spendeva 126 e spendeva 100. Aveva un rating da ultima della classe, perciò nessuno avrebbe comprato i suoi titoli. E così la Grecia andò in bancarotta. La cosa curiosa è che quello stesso anno, gli Stati Uniti d'America, considerati “i primi della classe” con un rating AAA+, avevano un deficit del 59%, cioè più di due volte quello greco. Com'è possibile dare un rating massimo a uno stato che ha un debito maggiore e un rating minimo a uno che ha un debito minore? 



E se è vero che anche i “primi della classe” sono ugualmente indebitati, è evidente che il sistema in cui viviamo ha un problema strutturale.
L'indebitamento degli stati non capita una volta ogni tanto, è sempre così tutti gli anni. Per di più, non coinvolge i soli stati, ma anche le aziende e le famiglie. L'indebitamento è il modo per cui funziona il nostro sistema monetario. Un sistema malato.

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mercoledì 26 marzo 2014

Q LIFE – L'alchemia del denaro

Che cos'è e come funziona la riserva frazionaria? Le banche guadagnano dal prestito del denaro (che spesso non hanno) e la crisi finanziaria dei nostri giorni è opera di un sistema monetario basato sull'indebitamento.



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martedì 25 marzo 2014

Q Life, Liberi dal Sistema: cambiare il mondo, partendo da Sè

Il Sistema in cui viviamo è destinato a finire.
Vogliamo essere sepolti con lui, o è meglio scegliere noi di seppellirlo, costruendo ora qualcosa di nuovo? 
Ma come possiamo cambiare un Sistema dal quale dipendiamo completamente per vivere?


Dobbiamo prima di tutto renderci Indipendenti da esso, educandoci ad essere subito e davvero LIBERI DAL SISTEMA. E siccome nessuno cambierà il sistema al nostro posto, siamo noi i primi che dobbiamo attivarci per cambiarlo.
Come diceva Gandhi: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.

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lunedì 24 marzo 2014

Q LIFE – Costruire un Mondo Migliore

Status sociale, religione, politica, sesso, interessi sportivi... la società tende sempre a dividerci.

Ma se invece imparassimo a vederci tutti come tutti abitanti dello stesso pianeta, come appartenenti alla stessa razza, come bisognosi d'amore e desiderosi di donare gioia ai nostri simili e ai nostri cari? 

Se ci facciamo le domande giuste invece di quelle sbagliate, possiamo davvero cambiare il mondo intorno a noi e sperare in un futuro migliore.











giovedì 13 febbraio 2014

COMUNICATO STAMPA: Q­LIFE, UN CORSO UNICO IN ITALIA PER ESSERE INDIPENDENTI E LIBERI SISTEMA

«Il Sistema in cui viviamo è destinato a finire. Vogliamo essere sepolti con lui, o è meglio
scegliere noi di seppellirlo, costruendo ora qualcosa di nuovo? Ma come possiamo cambiare un Sistema dal quale dipendiamo completamente per vivere? Dobbiamo prima di tutto renderci Indipendenti da esso, educandoci ad essere subito e davvero LIBERI DAL SISTEMA.»

 Con queste parole, il dr. Enrico Caldari spiega l'obiettivo e i contenuti di “Q­Life ­ Liberi dal Sistema”, un corso di tre giorni dedicato al “cambiamento del Sistema” su cui si basano la nostra società, il nostro vivere, le nostre credenze. L'appuntamento è dal 21 al 23 febbraio, presso il prestigioso Palace Hotel – Palazzo del Cinema di San Marino.

Nella stessa sede dove lo scorso 1 novembre sono accorse oltre 600 persone per assistere al “Q­ Day ­ Prima giornata dell'Auto­Star­Bene”, il Q­ Institute replica con un altro grande evento al quale sono attese oltre 200 persone.

Si parlerà di temi quali il denaro, la salute, l'alimentazione e l'energia. Temi che riguardano da vicino la vita di ciascuno di noi, influenzandola da più punti di vista. E allora è chiaro che rendersi indipendenti finanziariamente ed economicamente, essere autonomi energeticamente, imparare ad auto­curarsi e apprendere come potersi auto­sostenere anche dal punto di vista alimentare, può davvero rivoluzionare la nostra esistenza, come individui e come collettività.

Obiettivo ambizioso?

Non esistono sogni irraggiungibile, purché si conosca la strada per raggiungerli.

Il dr. Enrico Caldari, ricercatore indipendente, esperto di marketing, comunicazione pubblica, nuovi media e sostenibilità, dal 2005 si interessa di sistemi monetari e del loro impatto sulla società. Caldari ha già trattato di questi temi in numerose conferenze in Italia e all'estero, e qui a San Marino spiegherà innanzitutto “Che cos'è il denaro”, come si genera e come funziona il nostra rapporto con la moneta e come tutto ciò influenzi la nostra vita.

A coadiuvare il dr. Caldari ci sarà anche il dr. Marco Fincati, ideatore del Metodo RQI®, un insieme di tecniche semplici e innovative che si ispirano ai principi della Fisica Quantistica, alla Medicina Informazionale e alle Psicologie Energetiche, per insegnare a tutti ad "Auto­Star­Bene" (neologismo coniato dallo stesso Fincati), e che costituisce un altro importante passo per rendersi davvero LIBERI DAL SISTEMA.

Dice il dr. Fincati: «Spesso ci aspettiamo che i cambiamenti sociali arrivino dall'alto, dai vertici: dai nostri governanti o dai nostri politici. Purtroppo, raramente è così. Le grandi rivoluzioni (intese come cambiamenti positivi atti a migliorare il sistema) sono partite sempre dal “basso”, dal risveglio di singole persone. Ecco che l'augurio proposto dal Metodo RQI® e dal corso “Q­Life” è quello di cominciare a cambiare noi stessi, singoli individui, per cambiare poi la società intorno a noi. Dobbiamo ricordarci della nostra responsabilità individuale. Lamentarsi e stare a guardare serve solo a giustificare il sistema in cui viviamo».

Citando una celebre frase di Ghandi: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.

Q­Life è un progetto e un'idea, che rendendoci sempre più consapevoli delle scelte che facciamo ogni giorno, mira a renderci liberi nel sapere e nella cultura, nel gestire la nostra salute fisica ed emotiva, nell'alimentazione e nell'approvvigionamento di energia, nel lavoro e nell'impresa, fino ad essere davvero indipendenti anche dal denaro.

Nel dettaglio, il programma del corso.

Primo giorno (21 febbraio): 

» Cos'è il Denaro?

» Auto­Test di Indipendenza dal Sistema

Secondo giorno (22 febbraio):

» Auto­Star­Bene

» Indipendenza Alimentare

Terzo giorno (23 febbraio):

» Indipendenza Energetica

» Indipendenza Finanziaria

Per info e iscrizioni: 

http://www.liberidalsistema.com/corso/index.html

venerdì 7 febbraio 2014

COMUNICATO STAMPA: Ecco il Libro di Marco Fincati sul Metodo RQI®, RQI: IL SEGRETO DELL'AUTO-STAR-BENE

Finalmente è disponibile il libro ufficiale del Metodo RQI®, che è stato presentato al grande pubblico lo scorso 7 marzo ore 21.00 presso il prestigioso Palace Hotel – Palazzo del Cinema di San Marino.


Si tratta di un manuale che illustra le basi scientifiche sulle quali si fondano le conoscenze e le tecniche del dr. Marco Fincati, ideatore del Metodo RQI®. Grazie alle sue rivoluzionarie intuizioni, il dr. Fincati ha saputo suggerire un percorso che porta l'individuo a una piena consapevolezza del suo essere, offrendogli gli strumenti per guardare dentro di sé e riconquistare il proprio benessere.

Il libro ripercorre, in un linguaggio semplice e diretto come quello del dr. Fincati, le scoperte della Nuova Biologia, alcuni concetti di Fisica Quantistica e i principi di Medicina Informazionale, fino a guidare il lettore nel comprendere l'essenza del Metodo RQI®: dal funzionamento della nostra mente alla comunicazione con il proprio Inconscio, fino alla comprensione dei tre “livelli” di cui siamo fatti (Materia, Energia, Spirito) e alla verifica della soluzione migliore per la nostra vita, in tutti i suoi aspetti: salute, relazioni, benessere economico. 


A breve sarà disponibile anche la versione cartacea del libro.

ADDIO A DEL GIUDICE, IL FISICO CHE HA ISPIRATO IL METODO RQI

Si è spento all'età di 74 il professor Emilio Del Giudice, uno dei più grandi fisici italiani dell'ultimo secolo.

Fu ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dal 1976 al 1988, anno i cui diventò Primo Ricercatore, fino al pensionamento nel 1996, per limiti d'età. Sempre come ricercatore, lavorò anche per l’International Institute of Biophysics di Neuss in Germania, il Center of Theoretical Physics del MIT, il Niels Bohr Institute di Copenhagen e il CERN di Ginevra.

Noto per le sue ricerche sulla fusione fredda realizzate insieme al collega e amico Giuliano Preparata, fu insignito della medaglia “Prigogine Awards 2009” e negli ultimi anni fu un prezioso
collaboratore del premio Nobel Luc Montagnier negli studi sulla memoria dell’acqua che hanno  avuto risonanza internazionale.

Del Giudice aveva partecipato appena qualche giorno fa a un convegno organizzato a Roma, su idea dell’Ordine dei Medici, proprio sulla memoria dell’acqua. Sempre insieme a Montagnier, aveva di recente firmato alcuni articoli sul Journal of Physics riguardanti risultati straordinari ottenuti da esperimenti sulla capacità dell’acqua di trattenere e trasmettere informazioni.

Del Giudice ha dedicato tutta la sua vita di ricercatore a mostrare come la condizione di risonanza in cui tutto l’Universo è immerso come un solo corpo, implichi anche scientificamente, da parte dell'uomo: «un’etica e una politica non relative, ma naturali, non individualistiche, ma comunitarie, perché così risultano profondamente iscritte nelle leggi dell’Universo, e non come vorrebbe l’ideologia».

Lui che spiegava la fisica con una semplicità incredibile, allettando i suoi uditori con metafore divertenti ed ironiche (come quando paragonava le reazioni tra due molecole al “flirt” di due amanti), diceva di sé: «Sono un fisico prettamente teorico. Quando a casa c'è una lampadina da cambiare, ci pensa mia moglie».

Ma alle sue teorie deve molto il Metodo RQI, che si ispira – in modo particolare ­ ai suoi studi sulla coerenza delle particelle e sulla memoria dell'acqua.

Le “bottiglie blu” del Metodo RQI non sono “solo” semplice alchimia, ma sono la “messa­ in­ pratica” di quello che Del Giudice teorizzava.

Il dr. Fincati aveva incontrato il professor Del Giudice per l'ultima volta a Bologna, lo scorso novembre, in occasione di un congresso su Entanglement e Fisica Quantistica. Il dottor Fincati, seduto tra il pubblico, e il professor Del Giudice seduto tra i relatori. Avremmo voluto intervistarlo e condividere e illustrargli quello che il Metodo RQI stava portando avanti grazie alle sue scoperte. Non ce n'è stato il tempo. Peccato. Speriamo almeno che ora il professore ci possa seguire da una dimensione senza Spazio né Tempo.

Se vuoi sapere di più sul Metodo RQI: http://metodorqi.com/


Fonti:
un articolo di Del Giudice sulla memoria dell'acqua:
http://www.progettomeg.it/memoriacqua.htm