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lunedì 7 marzo 2016

Metodo RQI: si tratta di una bufala?


Sono tantissimi i medici che si sono avvicinati al metodo RQI e che ne hanno utilizzato le tecniche con i loro pazienti raggiungendo risultati soddisfacenti.

Proprio per questo, oggi vorremmo offrirvi alcune testimonianze importanti provenienti proprio da coloro che ogni giorno sono a contatto con persone affette da malattie e si dedicano con passione alla loro cura.


Franco, Medico che applica la medicina naturale da oltre 30 anni: 

“Ho conosciuto questo metodo vedendo i 3 video di presentazione attraverso il web. L’ho provato e ho notato la facilità con cui risolvevo determinati problemi. Pur essendo nel settore da tanti anni, ho voluto approfondire frequentando i corsi. Con RQI si riesce a sciogliere quello stress che impedisce al corpo di raggiungere le proprie capacità di auto guarigione. Sono tecniche che ho applicato sui pazienti e che danno risposte rapide, sono molto utili anche per mantenere il proprio stato di salute. E’ un metodo che permette di mantenersi in buona salute ed è anche abbastanza semplice da apprendere.


Cecilia, Medico

“Ho trovato delle soluzioni a delle mie problematiche relative alla consapevolezza. Attraverso questo metodo ho risolto un problema che avevo al collo da parecchio tempo e a cui non trovavo soluzione in alcun modo. In pochi minuti sono riuscita a star meglio e a risolvere. Non è più tornato questo disagio e oltre a questo sono riuscita a risolvere un problema interiore legato alla sfera psicologica. Ho notato un cambiamento in tutta la mia vita, nel mio modo di agire e affrontare la situazione. Quindi c’è stato un salto energetico importante. Lo consiglio a tutti. Questo è stato utile anche nella cura dei miei pazienti per farli star bene non solo fisicamente, ma anche psicologicamente.”


Carla, Medico

“Ho imparato delle tecniche che mi daranno un grande aiuto soprattutto per me e anche per alcuni pazienti.  Sono riuscita ad aiutare una persona cara che aveva un problema fisico molto serio che andava avanti da anni, non controllabile se non con farmaci molto forti, infiltrazioni e tecniche che alleviavano il dolore per poco tempo mantenendolo comunque sempre presente. In particolare, applicando al paziente due tecniche che avevo appreso, sono riuscita a togliergli il dolore fino a farlo scomparire del tutto. Quindi penso che questa sia una testimonianza utile per tutti.”


mercoledì 4 novembre 2015

PARTECIPA ALLA "FOOD RELOVUTION", IL NUOVO FILM DI THOMAS TORELLI

Il regista Thomas Torelli ed Enrico Caldari di Q Institute.
San Marino, 1 novembre 2015.

Q Institute e Metodo RQI sostengono il nuovo film di Thomas Torelli "Food ReLovution", per una "rivoluzione d'amore" nell'alimentazione umana, all'insegna della salute e del rispetto della natura.

In occasione dell'ultimo Corso RQI, di fronte ad una platea di centinaia di persone, è stata infatti annunciata una nuova collaborazione tra Q Institute - istituto fondato a San Marino con l'intento di diffondere il Metodo RQI e nuove conoscenze e tecniche per "Auto-Star-Bene" - e il regista romano Thomas Torelli, autore di documentari pluripremiati, con decine di milioni di spettatori, tra cui: "Zero, Inchiesta sull'11 settembre" (2008), "Sangue e Cemento" (2010, il primo documentario sugli scandali della ricostruzione a L'Aquila), e "Un Altro Mondo" (2013, con interviste a Gregg Braden, Vittorio Marchi, Enzo Braschi, Masaru Emoto e tanti altri, sul risveglio della coscienza umana nel nuovo millennio. Se non l'hai ancora visto clicca qui).

Food ReLovution - Trailer ITA
Marco Fincati ed Enrico Caldari, co-fondatori di Q Institute, già colpiti dall'importante lavoro divulgativo di Thomas, e dopo aver organizzato e promosso la visione del precedente film "Un Altro Mondo" (Se non l'hai ancora visto clicca qui), hanno deciso di co-finanziare il suo nuovo film intitolato "Food ReLovution - What We Eat Can Make a Difference", impegnandosi come produttori associati del film, con una donazione diretta, e impegnandosi a pre-acquistare i diritti per la distribuzione online del film, oltre che a investire per la sua promozione, in Italia e all'estero.

Il nuovo film di Thomas, combinando nel titolo le parole "Cibo" ("Food"), "Amore" ("Love") e Rivoluzione ("Revolution"), attraverso contributi scientifici di grandi autori internazionali - tra cui Colin Campbell, Franco Berrino, Vandana Shiva, Carlo Petrini e tanti altri - affronta il tema dell'alimentazione in maniera finalmente semplice, completa e divulgativa, considerando il suo impatto sulla nostra salute, sull'ambiente e sugli animali. Un film pensato per cambiare il punto di vista delle persone comuni sulle proprie scelte alimentari, perchè, scrive Thomas, "scegliere il cibo con consapevolezza è un atto rivoluzionario che può cambiare il mondo".

Se stai leggendo questo articolo, sei interessato a vedere il trailer di questo nuovo film e a contribuire alla sua realizzazione e quindi a cambiare il mondo partendo da te... puoi farlo dalla pagina della campagna di Crowdfunding "Food ReLovution" cui oltre a Q Institute, hanno già aderito centinaia di persone da tutto il mondo.
Per vedere il trailer e sostenere anche tu il film clicca qui.

Durante l'intervista a Thomas svoltasi nella sala Arengo del Centro congressi Kursaal di San Marino, Enrico Caldari, dopo aver introdotto il regista, ha ricordato come fin dalla propria nascita Q Institute ha stimolato il cambiamento alimentare attraverso la divulgazione dei lavori di Masaru Emoto e Colin Campbell, offrendo durante i propri corsi in aula alimentazione rigorosamente vegana e biologica, e divulgando conoscenze specifiche originali, come l'Acqua Informazionale  e l'Alimentazione Vibrazionale.

Anche pensando al cibo... sta a te scegliere liberamente.

Food ReLovution - Trailer ITA

lunedì 21 settembre 2015

"L'RQI FUNZIONA ANCHE SUI CAVALLI DA GARA": ALESSANDRO, ATLETA PROFESSIONISTA, E ANDREA, SUO TERAPEUTA, SPIEGANO I RISULTATI OTTENUTI CON LE BIOTECNOLOGIE OLISTICHE E L'RQI

In visita presso la sede Q Institute a San Marino, per condividere gli eccezionali risultati raggiunti grazie al Metodo RQI, abbiamo avuto Alessandro, atleta olimpico professionista e preparatore di cavalli da gara, e Andrea, suo terapeuta e Master RQI.

Ci hanno lasciato la loro importante video-testimonianza sull'efficacia dell'RQI e delle Biotecnologie Olistiche non solo sul benessere psico-fisico e sulla performance in gara di Alessandro, ma anche su quelle dei suoi cavalli da gara. Ecco la trascrizione completa della testimonianza.





Alessandro: "Il mio nome è Alessandro, sono un atleta professionista e ho avuto varie esperienze in Italia e all'estero come cavaliere e come nuotatore. Come nuotatore nella prima parte della mia carriera ho fatto parecchie gare nei 200 metri per le Fiamme Oro, e ho testato diversi metodi di allenamento e di integrazione. Ricordo ad esempio i Giochi del Mediterraneo del 2005 in cui sono arrivato quasi al podio, e per i quali abbiamo usato varie tecniche sia per il rinforzo muscolare che per la motivazione psicologica. Oggi la mia attività professionale si è orientata nel campo equestre, in particolare nel salto a ostacoli professionistico. Ho lavorato a fianco dei più grandi campioni olimpici europei e la persona che più mi ha insegnato sia a livello di capacità di gestione delle ansie e della gara, che a livello di gestione della scuderia e dei cavalli è stato Gerhard Meier, che purtroppo è scomparso l'anno scorso. Per quanto riguarda i metodi di allenamento dei cavalli ho potuto rapportarmi anche con i più grandi veterinari al mondo. Avendo fatto molte gare internazionali infatti molto spesso i veterinari di servizio sono membri di federazioni che seguono anche le più importanti squadre nazionali. Ho quindi potuto vedere l'impiego di un'ampia gamma di farmaci e di rimedi."

http://rqi.me/autostarbene/


"Solo l'anno scorso per via di un infortunio all'adduttore destro che mi ha tenuto lontano dai campi gara per circa 3 mesi ho avuto l'opportunità di conoscere quello che ora non è solo il mio terapeuta, ma anche un grande amico, Andrea. Grazie a lui con la terapia manuale sono riuscito a superare in un primo momento questo strappo all'adduttore destro. Però vedevo che mano a mano questa cicatrice non si elasticizzava bene, e mi dava problemi sia quando montavo, che quando camminavo, che quando mi allenavo, e quindi le mie performance di conseguenza scendevano, avendo anche un calo motivazionale, in quanto non riuscivo più a fare quello che potevo fare prima. Allora Andrea mi ha proposto un nuovo metodo che stava usando da poco in via sperimentale e di cui aveva frequentato i corsi, il Metodo RQI. Grazie all'RQI e alle Biotecnologie Olistiche sono riuscito a superare sia il problema all'adduttore che altri problemi fisici e psico-emozionali di gestione dell'ansia pre-gara. Vedendo che i risultati erano molto positivi sia per quanto riguarda il benessere fisico e mentale, sia per quanto riguarda la performance in gara, ho voluto provare con Andrea a sperimentare l'RQI e le Biotecnologie Olistiche anche con i miei cavalli. In particolare con 3 dei 7 cavalli che monto, che Andrea sta continuando a trattare tuttora."



http://www.liberidalsistema.com/


"Il primo cavallo aveva dei problemi sia ai polmoni che al fegato entrambi risolti in 21 giorni con l'uso dei dispositivi RQI. Poi siamo passati a migliorargli il numero di globuli rossi che era piuttosto basso e dalle ultime analisi il numero è migliorato di un milione e mezzo in 21 giorni, che non è poco. Per quanto riguarda gli altri due cavalli, uno aveva dei problemi psico-emozionali in quanto non riusciva più a saltare dei salti in sequenza. Con Andrea sempre lavorando con la metodologia RQI siamo riusciti a farglieli superare e adesso il cavallo sta riprendendo a fare delle gare di media altezza per poi ritornare a saltare nei gran premi.

Caso più complesso è quello di una cavalla che monto da circa 6 mesi che aveva sia dei problemi psicologici di rapporto coi vecchi cavalieri, che dei problemi fisici alle ovaie. Le ovaie le davano grossi problemi e nel momento del salto e dello sforzo la finivano di bloccare mentalmente in quanto non solo non desiderava più saltare, ma quando saltava provava dolore. Grazie ad Andrea ad oggi dopo 3 settimane di trattamento RQI siamo riusciti ad arginare quasi completamente il problema alle ovaie, siamo riusciti a regolarizzare il ciclo ormonale della cavalla, che adesso ha dei calori anche molto più regolari, e per quanto riguarda la volontà di saltare la sta recuperando quasi totalmente. Oltre a favorire l'auto-guarigione delle patologie anche sugli animali, l'RQI e le Biotecnologie Olistiche sono da consigliare anche anche a chi ha già un'ottima forma per migliorare le performance, perché questi dispositivi non hanno solo fini terapeutici, ma anche fini sportivi di aumento della performance e delle capacità di recupero. Anche su cavalli che stavano già su un buon livello abbiamo visto infatti un aumento del tono muscolare e un aumento dell'elasticità muscolare. Passerei ora la parola ad Andrea che oltre ad essere un grande amico è anche il fautore di tanti dei miei successi."


http://rqi.me/autostarbene/


Andrea: "Io mi chiamo Andrea e ringrazio Alessandro per le cose belle che ha detto. Faccio il fisioterapista da più di 13 anni e pratico il mio lavoro con metodiche sia di terapia manuale che con metodi posturali. Nel tempo mi sono sempre spinto oltre le terapie che la medicina tradizionale presentava e tramite un caro amico, un osteopata, ho conosciuto il Metodo RQI, dopo essere stato da lui invitato a frequentare insieme il Corso base RQI a San Marino. Arrivato ad un bivio anche nella mia carriera, devo ringraziare questo amico perché da allora ho iniziato un percorso col Metodo RQI arrivando ad avere delle nuove tecniche, delle nuove frecce da mettere nella mia faretra, da poter utilizzare con i miei pazienti, ma soprattutto con me stesso e con i miei familiari e sulle persone a cui tengo di più. Ho avuto già da subito ottimi risultati sia su di me che sulle persone che si affidavano a me e a questa nuova metodica, a questo nuovo modo di approcciare le problematiche fisiche, che spesso vengono risolte attraverso una soluzione psico-emozionale più che fisica vera e propria. Ho avuto la possibilità tramite Alessandro di poter approcciare il Metodo anche sugli animali, nello specifico sui cavalli. Sono ormai un po' di mesi che ci lavoriamo - questo mondo per me è nuovo, ma Alessandro è molto bravo in questo e mi dà delle ottime indicazioni - ma devo dire che il Metodo RQI anche applicato agli animali sta dando degli ottimi risultati come Alessandro prima spiegava. Sicuramente lo consiglierei a tutti, a tutti quelli che come me vogliono un po' uscire dal Sistema e da quegli schemi che ci limitano e ci auto-limitano, e non ci fanno andare oltre gli ostacoli che ci impediscono di raggiungere il benessere."

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sabato 25 luglio 2015

LE VERE ORIGINI DELLA VITA (le informazioni nascoste dai Mass Media)

Perchè sei qui in questa pagina? A leggere e ascoltare noi, piuttosto che andare all'università e farti spiegare le cose da qualcun altro?

Purtroppo ci sono degli interessi che si sono creati nel tempo e nella storia, i quali impediscono al sistema (Multinazionali, Mass Media, Università, ecc… ecc…)  di divulgare delle informazioni che lo farebbero crollare! 

Quindi devi cercartele da sola/o, non puoi aspettare che qualcuno te le metta sul piatto, se quel qualcuno ha interesse a non metterle sul piatto. 

E’ molto importante, per ognuno di noi, cominciare a cercare delle alternative d’informazione. Ad Esempio:




A scuola si studia ancora la fisica newtoniana, la fisica di separazione cioè si studiano gli oggetti separati.  E viviamo ancora in una società dicotomica. Da una parte c'è la materia che si può misurare e dall’altra parte c'è la luce e l’energia che le Religioni si sono accaparrate chiamandole Spiritualità.



Quindi, tutta la società moderna si è basata su l’assioma: L’Universo è diviso in Materia e e Energia.

Ma nel 1905 un giovane Tedesco di nome Albert Einstein, si permise di dire: “No l’Universo è UNO, quindi la materia e Luce-Energia sono la stessa cosa, E=MC2”.

Grazie a questa formula cominciò a prendere piede la Fisica Quantistica, finalmente una scienza che unisce lo Spirito con la Materia cioè la mente (l’osservatore) influenza e determina la Materia (l’osservato).

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giovedì 23 luglio 2015

FISICA QUANTISTISTICA AL SERVIZIO DELLA SALUTE

ALCUNI CONCETTI DI FISICA QUANTISTICA
“Una nuova verità scientifica non trionfa perché convince i suoi detrattori e fa sì che essi vedano la luce, ma piuttosto perché i suoi detrattori pian piano muoiono, e intanto cresce una nuova generazione per la quale i nuovi concetti sono scontati”.
(Max Planck, 1949)

I FOTONI

I fotoni sono delle particelle che si possono definire particolari in quanto hanno massa zero; si possono però anche interpretare come onde, perché creano fenomeni tipici ondulatori, quali la riflessione e la rifrazione. Si dice anche che i fotoni siano i quanti di energia elettromagnetica, ovvero quantità elementari (non ulteriormente suddivisibili) che rispettano le leggi della meccanica quantistica.

Quelli del sole sono un esempio di fotoni presenti in natura e sono caratterizzati dal fatto di avere varie lunghezze d’onda, ovvero varie frequenze di radiazione. La luce è il presupposto per uno sviluppo sano delle cellule, perché ne sostiene la crescita. Senza luce e la sua energia non si potrebbe sviluppare e tanto meno esistere alcuna vita organica sulla Terra. Essa è la fonte originaria di energia. Questi fotoni, importanti per la vita e per il funzionamento di ogni cellula, vengono assorbiti attraverso gli occhi, la pelle e l’alimentazione. 



I BIOFOTONI

La teoria dei biofotoni, insegnata dal biofisico Albert Popp, sulle tracce di un'intuizione ardita del russo Gurwitsch (1922), offre la credibile interpretazione (avvalorata da molteplici esperimenti) del fatto che l’evento biologico primario alla base della vita, e anche delle alterazioni che portano alla malattia, sia un evento fisico di natura elettromagnetica. 

Nel 1922 Gurwitsch fece un esperimento su radici di cipolle che lo portò a supporre l’esistenza dell’emanazione di una radiazione fino ad allora sconosciuta.

Solo 50 anni dopo il fisico Popp e il suo gruppo di ricercatori furono in grado di confermare con i loro esperimenti questa supposizione. Le cellule di esseri umani, di animali e di piante, emanano veramente luce, i cosiddetti biofotoni, sotto forma di “Quanti Energetici”, che permette loro di scambiare informazioni anche a lunga distanza.

Questo scambio di informazioni venne documentato da un ulteriore esperimento, molto simile a quello di Gurwitsch. Due bicchieri di sangue fresco di maiale vennero messi uno accanto all’altro; in un bicchiere venne instillato un agente patogeno e il sangue reagì producendo anticorpi. Sorprendentemente più tardi si poté osservare in laboratorio che anche il sangue nel secondo bicchiere aveva prodotto anticorpi, benché non vi fosse stato aggiunto alcun agente patogeno. Ripetendo l’esperimento, ponendo una lastra che non lasciava passare la luce tra i due bicchieri, non si riscontrò alcuna produzione di anticorpi nel secondo bicchiere.

Il termine "biofotone" indica quindi l'emissione di energia (più precisamente “quanti energetici”) da parte dei sistemi viventi, che si propaga alla velocità della luce. Ogni cellula emette segnali specifici, con caratteristiche proprie e di quelle del tessuto di cui fa parte.


Secondo Albert Popp, queste emissioni regolano la crescita e la rigenerazione delle cellule e controllano tutti i processi biochimici. Che la luce sia veramente la base della trasmissione di segnali, è stato confermato senza alcun dubbio nel 1976 tramite fotorivelatori (detektor) sensibili, i cosiddetti fotomoltiplicatori. 

Il supporto più importante dell’irradiamento di biofotoni è il DNA, l’acido desossiribonucleico, una parte costituente della cellula, in cui sono contenute le informazioni genetiche (cromosomi) di un sistema biologico. Il DNA consiste in dieci miliardi di molecole, che formano una spirale: esso contiene tutte le informazioni biologiche che fanno di un essere ciò che è. Quindi il DNA è una sorta di “antenna elettromagnetica” che, funzionando da stazione ricetrasmittente, assimila informazioni, per inoltrarle nelle nostre cellule, guidando ogni processo cellulare, sia che giunga dall’interno, sia che giunga dall’esterno. L’intensità di questa luce è certo estremamente minima, paragonabile a quella di una candela posta a 20 chilometri di distanza; in compenso però essa possiede una qualità, che la predispone ad essere trasmettitrice di informazioni. La sua irradiazione non è infatti caotica, bensì costituita da vibrazioni stabili, come la luce del laser. Il termine specifico della fisica, per l’alto grado di ordine di quest’onda di luce, è "coerenza".

Secondo Popp, l’energia elettromagnetica gioca un ruolo fondamentale nella sfera biologica dei viventi. Anche Heinsenberg (Premio Nobel per la Fisica) afferma che l’energia elettromagnetica è l’energia elementare dalla quale dipende tutta la vita dell’organismo vivente, poiché capace di modificare l’energia cinetica a livello atomico e molecolare. La loro esistenza (emissione) ormai comprovata e dimostrata (specie dalle unghie delle mani e dei piedi) ci consente di comprendere l’elevato passaggio di informazioni dentro la cellula e tra le cellule, informazioni indispensabili per avviare i processi del metabolismo, quelli della crescita e della differenziazione cellulare. I biofotoni così rappresentano, nell’ambito della cellula e dei rapporti intracellulari, un vero e proprio linguaggio per la trasmissione in codice delle suddette informazioni. Anche i processi enzimatici, essenziali per la dinamica del buon funzionamento della cellula, sono guidati dai segnali elettromagnetici.

giovedì 18 giugno 2015

LA VITA, IL BENESSERE E LA MALATTIA

1) LA VITA

Il corpo umano cerca di vivere sempre in costante condizione di equilibrio, mantenuto soprattutto dall’energia elettromagnetica, prodotta dalle cellule del nostro organismo. Essa è necessaria per far funzionare bene le varie parti della cellula, le cellule di uno stesso organo e quindi i vari organi di uno stesso sistema vivente. Le cellule di uno stesso organo, avendo identica composizione molecolare, comunicano ed interagiscono, utilizzando tutte uno stesso segnale elettromagnetico, che si propaga facendole “vibrare” con lo stesso tipo di frequenza che le fa entrare in risonanza tra loro. Le conoscenze del codice genetico e della scienza chimica classica non sono sufficienti per rendere chiara la complessità dei processi metabolici. Infatti, il nostro organismo è in grado di equilibrare, con stupefacente precisione, la varietà dell’offerta di nutrimento messa a disposizione e scegliere o trasformare proprio quelle sostanze di cui ha bisogno per rimpiazzare le cellule morte. Come coordinano le cellule la loro attività allo scopo di mantenere l’intero organismo, considerando il variare degli influssi esterni? Come può accadere che in ogni cellula abbiano luogo ogni secondo centomila processi chimici, esattamente coordinati tra loro e attraverso i quali, tra l’altro, vengono create nel nostro corpo giornalmente centinaia di miliardi di nuove cellule? Anche se siamo ancora molto lontani dal capire quest’enorme miracolo, possiamo dare per scontato che affinché esso avvenga, sia necessaria una rete di informazioni che funzioni con assoluta precisione. Le scoperte del biofisico tedesco Fritz Albert Popp cambiano anche il nostro punto di vista attuale riguardo ai generi alimentari, dato che alla fin fine noi esseri umani non saremmo né vegetariani, né carnivori, né onnivori, bensì esseri che assorbono luce. Secondo Popp, l’energia che noi otteniamo dall’alimentazione è proprio quella della luce del sole, immagazzinata dalle piante e dagli animali.

http://www.liberidalsistema.com/

2) IL BENESSERE

Per le cellule non è possibile alcuna vita senza luce. Nel corpo, in ogni minuto, muoiono e nascono 100 milioni di cellule. La comunicazione non conosce alcuna interruzione: ogni cellula riceve migliaia di messaggi al secondo. L’informazione si espande ad altissima velocità. Sappiamo che queste informazioni hanno la forma della luce e nelle nostre cellule vengono ricevute ed inviate da “un’antenna”, che è rappresentata dal DNA. La sua doppia struttura ad elica lo rende un’antenna per tutte le direzioni: in qualsiasi posizione si trovi, l’irradiamento dei fotoni cade in modo ottimale. Per molti motivi già citati, siamo sottoposti tuttavia continuamente ad attacchi elettromagnetici, che non sono di natura fisiologica. Come conseguenza, alcune delle nostre “antenne” non sono più in grado di ricevere interamente le informazioni, che garantiscono nella loro totalità il lavoro armonico del meraviglioso sistema precedentemente descritto. Se si trasmette luce a queste cellule deboli, esse vengono stimolate alla rigenerazione. L’arricchimento e la qualità (frequenza) attraverso i fotoni sono quindi essenzialmente decisivi per far sì che una cellula e/o un insieme di cellule/organismo possa adempiere i propri compiti. Diventa importante, allora, inviare alle cellule “messaggi di salute”, “ricordare” alle cellule il loro linguaggio, per poter riattivare il loro metabolismo e le emissioni che esse sono capaci di produrre in uno stato di salute e di equilibrio. Si possono perciò inviare all’organismo queste “informazioni guida”, sotto forma di quanti di energia, luce-fotoni, in modo che esso raggiunga di nuovo il suo equilibrio: in questo modo a tutte le cellule viene restituita la possibilità di soddisfare in, modo ottimale, i compiti loro assegnati. Grazie allo studio dei biofotoni si sono potute verificare antiche tecniche di guarigione; altre, come per esempio l’agopuntura, si potranno verificare in futuro. Si è visto, infatti, che i punti cutanei corrispondenti ai punti di agopuntura hanno una resistività elettrica inferiore rispetto alle altre porzioni della pelle, cioè ostacolano meno il passaggio di correnti elettriche. Gli stessi punti sono stati studiati contando i biofotoni e si è constatato che l’emissione di biofotoni è maggiore proprio in corrispondenza dei punti di agopuntura. Un fotone singolo può teoricamente regolare tutto il cambio di materia di una cellula, supposto che agisca sempre nel momento giusto e al posto giusto e che la cellula abbia ancora sufficienti recettori per l’auto-cura. La teoria dei biofotoni dà il via alla soluzione di tanti quesiti, ai quali finora la Biochimica medica non aveva saputo dar risposta ed apre la strada alla prospettiva di utilizzare terapie diverse da quelle usate dalla medicina ufficiale (allopatica).

http://www.metodorqi.com/

3) LA MALATTIA

Tutti gli organismi viventi irradiano un debole, ma permanente, flusso di luce, la cui intensità spazia dalla luce visibile all'ultravioletto. L'emissione di questi biofotoni è correlata a tutte le funzioni fisiologiche. Le cellule sane emettono oscillazioni ordinate di luce, mentre quelle malate producono oscillazioni non ordinate. Maggiore è il disturbo, tanto più caotica è l’emissione di luce. Oscillazioni caotiche di luce non trasmettono più informazioni corrette alle cellule vicine in quel momento, così allo stesso modo anche le reazioni biochimiche non funzionano più. Perciò si possono sviluppare sintomi di malattia. Quest’ultima appare sempre di più come un’interruzione (operata da batteri, virus, funghi, parassiti, sostanze inquinanti o tossiche, che nel loro complesso vengono chiamate "tossine") delle linee di comunicazione dei biofotoni che sono all'interno dell'organismo. Bisogna notare che tali comunicazioni possiedono una grande velocità, consentendo un coordinamento praticamente istantaneo fra le varie parti dell'organismo. Le tossine, interrompendo le linee di comunicazione, impediscono lo scambio di informazioni del tutto o in parte; ciò conduce dapprima ad un'alterazione elettrica della cellula (ogni cellula del corpo possiede un potenziale di membrana attorno ai 90 mV) che si può rilevare con i metodi bioelettronici; successivamente si produce un'alterazione chimica, che si può rivelare con l'esame del sangue e delle urine; e infine compaiono i sintomi della malattia. Qualsiasi disordine, disturbo o rottura nel flusso di energia, causato attraverso un trauma fisico o psichico, porta alla perdita o ad una progressiva modifica dell’informazione ai recettori delle cellule e questo è il primo stadio della malattia. Gli impulsi di comando non arrivano più corretti e con forza sufficiente alle cellule, agli organi e ai sistemi. Le difese immunitarie vengono indebolite. La battaglia interna contro i batteri, i virus e i parassiti non avviene più in modo ottimale.

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LE SOLUZIONI DEL 95% DEI PROBLEMI

Lo stress è considerato l’epidemia della nostra società per l’enorme impatto in termini di disagio umano e costi che comporta.

L’American Psychologist Association ha constatato che dal 75% al 90% delle visite ambulatoriali effettuate dai medici ogni giorno sono dovute a malattie e disturbi fisici e mentali collegati allo stress.

In Italia nel 2009 il Dipartimento di Studi Clinici dell’Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con l’AISIC (Associazione Italiana contro lo Stress e l’Invecchiamento Cellulare) ha condotto uno studio sullo stress cronico dal quale risulta che sette italiani su dieci muoiono per patologie legate allo stress, uno su tre è ansioso, 12 milioni e mezzo di italiani fanno uso di ansiolitici e quasi altrettanti hanno avuto almeno un periodo depressivo durante la loro vita.

Inoltre sempre nell'estesa ricerca dell’American Psychological Association del 2011 identifica nelle professioni dedicate all’aiuto (medici, psicologi, infermieri, operatori sociali, ecc.) il rischio più alto di sviluppare uno stress cronico (e relativo “burn-out”) tra le varie categorie professionali.

Allora cosa possiamo fare per difenderci dallo stress?

e quindi andare alla causa delle problematiche?


Questa è la domanda che molti miei clienti,  professionisti, medici, estetiste, preparatori sportivi e terapeuti delle discipline Bionaturali (Olistiche), si facevano quando con le terapie o trattamenti che usavano non davano risultati.Infatti nella mia esperienza di 7 anni come Informatore Scientifico di Prodotti Fitoterapici (Integratori, creme,oli essenziali ecc..) nel settore Medico, Sportivo ed Estetico, avevo notato come la sola “Vita Sana” (riposo, corretta alimentazione ed esercizio fisico), era insufficiente nel ritrovare e per prevenire la perdita dello Stato di Benessere.

Per questo ho iniziato oltre 10 anni fa, un percorso di studi e ricerche per trovare una soluzione concreta ed efficace. Ho Investito oltre 35.000€ per partecipare ad oltre 50 seminari e più di 20 di corsi di formazione OLISICA, BIOFISICA E BIOENERGETICA.


Oggi finalmente dopo oltre 2000 test personali e altre 4000 persone che l'hanno verificato sulla propria pelle,  posso affermare e metterci “la faccia”.

Semplice: imparare il Riequilibrio Quantico Integrato !

Marco Fincati - Ideatore del Metodo RQI e 

Autore del Libro "RQI: Il Segreto dell'Auto-Star-Bene


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sabato 15 novembre 2014

Q Institute e Metodo RQI si affidano a SOS Utenti, associazione nazionale in difesa dei consumatori.


Q Institute è un istituto nato a San Marino con il motto "Cambiare il Mondo, Partendo da Sè", e con l’intento di “promuovere conoscenze, pratiche e tecniche che permettano alle persone di stare bene, essere indipendenti e felici, in primis nella salute, e poi in ogni ambito della vita umana”.

I suoi fondatori sono Marco Fincati (ideatore del Metodo RQI e autore del libro “RQI – Il Segreto dell’Auto-Star-Bene”) ed Enrico Caldari (ideatore del percorso “Q Life – Liberi dal Sistema” e autore del libro “Liberi dal Sistema – La Guida per Cambiare il Mondo, Partendo da Sè”, in uscita il 6 dicembre 2014), e possono già vantare oltre 100.000 fan in Italia e nel mondo, e migliaia di testimonianze sulla qualità delle conoscenze diffuse e sulle "auto-guarigioni" ottenute in particolare grazie al Metodo RQI, con la risoluzione di problematiche specifiche anche gravi, senza interventi invasivi nè uso di farmaci.

Q Institute e i suoi fondatori hanno apprezzato le attività passate e presenti di SOS Utenti – associazione nazionale in difesa dei consumatori, che si è distinta per la sua capacità di affrontare e contrastare il Sistema nelle sue derive più preoccupanti, offrendo supporto concreto alle persone comuni, impegnandosi su tematiche quali la tutela dei consumatori dall’usura bancaria e dai rischi dell’elettrosmog, oltre a nuove tematiche quali la “Sovranità individuale”.

Per questo i fondatori di Q Institute hanno deciso di mostrare il loro apprezzamento della serietà e qualità del lavoro dell’associazione riconoscendone esecutiva ogni decisione in caso di controversie con i Consumatori.
Q Institute offrirà inoltre all’associazione una serie di agevolazioni e borse di studio da offrire gratuitamente a utenti appositamente segnalati, e offrirà la possibilità a tutti gli associati SOS Utenti di ottenere gratuitamente una copia di quello che anche secondo il parere del portavoce nazionale dell’associazione rappresenta una sintesi di informazioni di grande spessore scientifico, trattate in modo concreto e semplice, per avvicinare anche le persone comuni all’indipendenza nel benessere: stiamo parlando del libro di Marco Fincati “RQI – Il Segreto dell’Auto-Star-Bene”.

Per comprendere il valore di questo grande dono, occore capire cos’è il Metodo RQI: si tratta di un insieme di tecniche e procedure semplici da imparare, senza possibili effetti collaterali, che partono dall’individuare le cause di stress in ogni aspetto della propria vita (salute, relazioni, lavoro) e poi le migliori soluzioni per risolverle. Non si tratta di cercare di ottenere “miracoli” o di affidarsi a chissà quali “terapie alternative”, ma della più evoluta ed efficace applicazione delle più recenti scoperte della fisica e della biologia, sostenute da studiosi e ricercatori come Bruce Lipton, Giuseppe Genovesi (già portavoce dell’Associazione Sos Utenti, prima dello stesso Baccile) ed Emilio Del Giudice, oltre che da conoscenze millenarie come quelle della Medicina Tradizionale Cinese, che Marco Fincati ha avuto la capacità di riunire e di rendere disponibili al grande pubblico.


Il Metodo RQI è pienamente concilibile e complementare a qualsiasi altra terapia, e sono ormai numerose anche le testimonianze di medici e terapeuti che l’hanno integrato in ogni ambito per rendere più efficaci i loro trattamenti, oltre alle numerosissime testimonianze di persone comuni che hanno imparato ad auto-applicarlo con successo, a sè e ai propri cari.

Oltre che il libro “RQI – Il Segreto dell’Auto-Star-Bene”, Q Institute promuove la diffusione di video gratuiti per divulgare le basi teoriche e pratiche del Metodo RQI, in particolare attraverso il sito "www.rqi.me - Cambierò il Mondo Partendo da Me".

Q Institute garantisce la massima qualità e assistenza nei Corsi che offre per apprendere queste conoscenze, fruibili da casa o in aula, tutti coperti dalla garanzia "100% soddisfatti o rimborsati”.  Per questo la sua attività è sottoposta all'approvazione di SOS Utenti, nell’ambito di una collaborazione volta a offrire i migliori servizi e garanzie agli utenti.


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domenica 14 settembre 2014

RQI: scoperto in Italia il segreto dell’auto-guarigione


Un metodo semplice e alla portata di tutti che unisce le antiche filosofie orientali, la fisica quantistica e la nuova biologia.
Sono ormai migliaia le autoguarigioni e le testimonianze su questo metodo rivoluzionario, alcune delle quali raccolte anche nel libro RQI. Il Segreto dell’Auto-Star-Bene: miopi che recuperano diottrie e smettono di portare gli occhiali, donne che perdono 15 chili e malati cronici non più dipendenti da farmici grazie ad acqua informazionale e alimentazione vibrazionale, malattie degenerative risolte e bloccate con le Biotecnologie Olistiche.

Laddove la medicina ufficiale non è riuscita a fare granché lavorando solo a livello biochimico, sembra siano le soluzioni innovative raccolte e insegnate da Marco Fincati ad avere la meglio.
Il Metodo RQI sta cominciando a svelare quello che della Natura ancora non conoscevamo, aprendoci al nostro incredibile potenziale di autoguarigione.

Come è nato l’RQI?
Tutto è nato dall’estro di un geniale e dibattuto 35enne veneto, Marco Fincati, già informatore scientifico per importanti aziende di prodotti fisioterapici e integratori, che un giorno, a causa di due ernie che lo affliggevano, ha cominciato a studiare e sperimentare decine e decine di tecniche, attingendo a più campi del sapere: dalle antiche filosofie orientali alla fisica quantistica, fino alla nuova biologia.
La bravura di Marco Fincati è stata quella di unire ciò che gli altri dividevano, sintetizzare ciò che altri disperdevano, semplificare ciò che altri rendevano accessibile a pochi, mettere in pratica ciò che altri avevano teorizzato: Bruce Lipton, Emilio Del Giudice, Vittorio Marchi, Salvatore Brizzi, Gregg Braden e tanti altri sono stati i suoi ispiratori.
Così è nato il Metodo RQI, acronimo di “Riequilibrio Quantico Integrato”.
Cos’è?
«Il Metodo RQI® – ci spiega Fincati – è uno strumento pratico, semplice e alla portata di tutti, per individuare le vere cause di stress e le migliori soluzioni per risolverle. Dato che lo stress è alla base della maggior parte dei problemi umani (come sostengono Bruce Lipton e l’epigenetica, nonché svariate ricerche ufficiali), è importante che ciascuno di noi, nel momento in cui si trova di fronte a un problema, capisca quale ne sia la vera causa. Agendo solo sui sintomi (come spesso si limitano a fare i farmaci), la guarigione non è affatto assicurata».
E aggiunge: «Prima di presentare il Metodo RQI al pubblico, l’ho testato su centinaia di persone e ho capito che se dieci persone avevano lo stesso problema, non sempre per tutti e dieci la soluzione era la stessa, perché alla base di un medesimo problema ci potevano essere cause diverse.
Prendiamo l’esempio di un comune mal di testa: per due persone la causa potrebbe essere una cattiva alimentazione o scarsa idratazione, per altre tre potrebbe essere uno squilibrio energetico o vibrazionale, per altre cinque potrebbe essere uno stress di origine emotiva causato da situazioni del tutto diverse tra loro».
Come funziona?
E allora come fare per capire quale sia la vera causa?
«Il 95% della nostra vita – continua Fincati – è gestita dal nostro inconscio. È la mente inconscia che si prende cura di tutte le nostre funzioni vitali, come respirare, digerire, rigenerare le cellule o rimarginare le ferite. È la nostra mente inconscia che conosce tutto ciò che riguarda la nostra salute, fisica e mentale. E allora è ovvio che dobbiamo interrogare lei per capire qualcosa di più riguardo a noi stessi».
Ecco quindi che Marco Fincati ha affinato un auto-test muscolare e delle procedure semplici da imparare, per comunicare con il proprio inconscio.
Comunicando con l’inconscio, possiamo riconoscere le vere cause dei nostri problemi e, allo stesso tempo, comprendere le migliori soluzioni per risolverli. Ai suoi corsi l’hanno imparato a fare professionisti e gente comune, bambini, adulti e anziani.
Le Soluzioni per Auto-Guarire
«La mia esperienza – aggiunge – mi ha portato a capire che le soluzioni, sebbene molteplici, possono essere classificate entro uno dei tre livelli di cui siamo costituiti: corpo fisico, flussi energetici, e vita interiore, che nel Metodo RQI corrispondono alle tre soluzioni: Materia, Energia e Spirito».
Prendiamo ancora l’esempio del mal di testa: se scopriamo che la sua causa è l’elettrosmog, sarà inutile assumere un farmaco che agisce a livello biochimico (quindi al livello della materia), mentre potrebbe essere molto più indicato cambiare semplicemente ambiente di lavoro oppure schermarsi dall’elettrosmog con delle tecniche RQI.

La soluzione sarà immediata, priva di effetti collaterali e anche più economica.

«Il vero scopo del Metodo RQI – conclude Fincati – è quello di rendere le persone indipendenti. Dico sempre ai partecipanti ai miei corsi: ciascuno di voi ha dentro di sé il potenziale necessario per Auto-Star-Bene, deve solo capire come accedervi. E non sono io il primo a dirlo. Le antiche filosofie orientali e le nuove scoperte della scienza supportano il mio pensiero.»
Impara ad applicare queste informazioni nella vita di tutti i giorni: