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mercoledì 4 novembre 2015

PARTECIPA ALLA "FOOD RELOVUTION", IL NUOVO FILM DI THOMAS TORELLI

Il regista Thomas Torelli ed Enrico Caldari di Q Institute.
San Marino, 1 novembre 2015.

Q Institute e Metodo RQI sostengono il nuovo film di Thomas Torelli "Food ReLovution", per una "rivoluzione d'amore" nell'alimentazione umana, all'insegna della salute e del rispetto della natura.

In occasione dell'ultimo Corso RQI, di fronte ad una platea di centinaia di persone, è stata infatti annunciata una nuova collaborazione tra Q Institute - istituto fondato a San Marino con l'intento di diffondere il Metodo RQI e nuove conoscenze e tecniche per "Auto-Star-Bene" - e il regista romano Thomas Torelli, autore di documentari pluripremiati, con decine di milioni di spettatori, tra cui: "Zero, Inchiesta sull'11 settembre" (2008), "Sangue e Cemento" (2010, il primo documentario sugli scandali della ricostruzione a L'Aquila), e "Un Altro Mondo" (2013, con interviste a Gregg Braden, Vittorio Marchi, Enzo Braschi, Masaru Emoto e tanti altri, sul risveglio della coscienza umana nel nuovo millennio. Se non l'hai ancora visto clicca qui).

Food ReLovution - Trailer ITA
Marco Fincati ed Enrico Caldari, co-fondatori di Q Institute, già colpiti dall'importante lavoro divulgativo di Thomas, e dopo aver organizzato e promosso la visione del precedente film "Un Altro Mondo" (Se non l'hai ancora visto clicca qui), hanno deciso di co-finanziare il suo nuovo film intitolato "Food ReLovution - What We Eat Can Make a Difference", impegnandosi come produttori associati del film, con una donazione diretta, e impegnandosi a pre-acquistare i diritti per la distribuzione online del film, oltre che a investire per la sua promozione, in Italia e all'estero.

Il nuovo film di Thomas, combinando nel titolo le parole "Cibo" ("Food"), "Amore" ("Love") e Rivoluzione ("Revolution"), attraverso contributi scientifici di grandi autori internazionali - tra cui Colin Campbell, Franco Berrino, Vandana Shiva, Carlo Petrini e tanti altri - affronta il tema dell'alimentazione in maniera finalmente semplice, completa e divulgativa, considerando il suo impatto sulla nostra salute, sull'ambiente e sugli animali. Un film pensato per cambiare il punto di vista delle persone comuni sulle proprie scelte alimentari, perchè, scrive Thomas, "scegliere il cibo con consapevolezza è un atto rivoluzionario che può cambiare il mondo".

Se stai leggendo questo articolo, sei interessato a vedere il trailer di questo nuovo film e a contribuire alla sua realizzazione e quindi a cambiare il mondo partendo da te... puoi farlo dalla pagina della campagna di Crowdfunding "Food ReLovution" cui oltre a Q Institute, hanno già aderito centinaia di persone da tutto il mondo.
Per vedere il trailer e sostenere anche tu il film clicca qui.

Durante l'intervista a Thomas svoltasi nella sala Arengo del Centro congressi Kursaal di San Marino, Enrico Caldari, dopo aver introdotto il regista, ha ricordato come fin dalla propria nascita Q Institute ha stimolato il cambiamento alimentare attraverso la divulgazione dei lavori di Masaru Emoto e Colin Campbell, offrendo durante i propri corsi in aula alimentazione rigorosamente vegana e biologica, e divulgando conoscenze specifiche originali, come l'Acqua Informazionale  e l'Alimentazione Vibrazionale.

Anche pensando al cibo... sta a te scegliere liberamente.

Food ReLovution - Trailer ITA

lunedì 21 settembre 2015

"L'RQI FUNZIONA ANCHE SUI CAVALLI DA GARA": ALESSANDRO, ATLETA PROFESSIONISTA, E ANDREA, SUO TERAPEUTA, SPIEGANO I RISULTATI OTTENUTI CON LE BIOTECNOLOGIE OLISTICHE E L'RQI

In visita presso la sede Q Institute a San Marino, per condividere gli eccezionali risultati raggiunti grazie al Metodo RQI, abbiamo avuto Alessandro, atleta olimpico professionista e preparatore di cavalli da gara, e Andrea, suo terapeuta e Master RQI.

Ci hanno lasciato la loro importante video-testimonianza sull'efficacia dell'RQI e delle Biotecnologie Olistiche non solo sul benessere psico-fisico e sulla performance in gara di Alessandro, ma anche su quelle dei suoi cavalli da gara. Ecco la trascrizione completa della testimonianza.





Alessandro: "Il mio nome è Alessandro, sono un atleta professionista e ho avuto varie esperienze in Italia e all'estero come cavaliere e come nuotatore. Come nuotatore nella prima parte della mia carriera ho fatto parecchie gare nei 200 metri per le Fiamme Oro, e ho testato diversi metodi di allenamento e di integrazione. Ricordo ad esempio i Giochi del Mediterraneo del 2005 in cui sono arrivato quasi al podio, e per i quali abbiamo usato varie tecniche sia per il rinforzo muscolare che per la motivazione psicologica. Oggi la mia attività professionale si è orientata nel campo equestre, in particolare nel salto a ostacoli professionistico. Ho lavorato a fianco dei più grandi campioni olimpici europei e la persona che più mi ha insegnato sia a livello di capacità di gestione delle ansie e della gara, che a livello di gestione della scuderia e dei cavalli è stato Gerhard Meier, che purtroppo è scomparso l'anno scorso. Per quanto riguarda i metodi di allenamento dei cavalli ho potuto rapportarmi anche con i più grandi veterinari al mondo. Avendo fatto molte gare internazionali infatti molto spesso i veterinari di servizio sono membri di federazioni che seguono anche le più importanti squadre nazionali. Ho quindi potuto vedere l'impiego di un'ampia gamma di farmaci e di rimedi."

http://rqi.me/autostarbene/


"Solo l'anno scorso per via di un infortunio all'adduttore destro che mi ha tenuto lontano dai campi gara per circa 3 mesi ho avuto l'opportunità di conoscere quello che ora non è solo il mio terapeuta, ma anche un grande amico, Andrea. Grazie a lui con la terapia manuale sono riuscito a superare in un primo momento questo strappo all'adduttore destro. Però vedevo che mano a mano questa cicatrice non si elasticizzava bene, e mi dava problemi sia quando montavo, che quando camminavo, che quando mi allenavo, e quindi le mie performance di conseguenza scendevano, avendo anche un calo motivazionale, in quanto non riuscivo più a fare quello che potevo fare prima. Allora Andrea mi ha proposto un nuovo metodo che stava usando da poco in via sperimentale e di cui aveva frequentato i corsi, il Metodo RQI. Grazie all'RQI e alle Biotecnologie Olistiche sono riuscito a superare sia il problema all'adduttore che altri problemi fisici e psico-emozionali di gestione dell'ansia pre-gara. Vedendo che i risultati erano molto positivi sia per quanto riguarda il benessere fisico e mentale, sia per quanto riguarda la performance in gara, ho voluto provare con Andrea a sperimentare l'RQI e le Biotecnologie Olistiche anche con i miei cavalli. In particolare con 3 dei 7 cavalli che monto, che Andrea sta continuando a trattare tuttora."



http://www.liberidalsistema.com/


"Il primo cavallo aveva dei problemi sia ai polmoni che al fegato entrambi risolti in 21 giorni con l'uso dei dispositivi RQI. Poi siamo passati a migliorargli il numero di globuli rossi che era piuttosto basso e dalle ultime analisi il numero è migliorato di un milione e mezzo in 21 giorni, che non è poco. Per quanto riguarda gli altri due cavalli, uno aveva dei problemi psico-emozionali in quanto non riusciva più a saltare dei salti in sequenza. Con Andrea sempre lavorando con la metodologia RQI siamo riusciti a farglieli superare e adesso il cavallo sta riprendendo a fare delle gare di media altezza per poi ritornare a saltare nei gran premi.

Caso più complesso è quello di una cavalla che monto da circa 6 mesi che aveva sia dei problemi psicologici di rapporto coi vecchi cavalieri, che dei problemi fisici alle ovaie. Le ovaie le davano grossi problemi e nel momento del salto e dello sforzo la finivano di bloccare mentalmente in quanto non solo non desiderava più saltare, ma quando saltava provava dolore. Grazie ad Andrea ad oggi dopo 3 settimane di trattamento RQI siamo riusciti ad arginare quasi completamente il problema alle ovaie, siamo riusciti a regolarizzare il ciclo ormonale della cavalla, che adesso ha dei calori anche molto più regolari, e per quanto riguarda la volontà di saltare la sta recuperando quasi totalmente. Oltre a favorire l'auto-guarigione delle patologie anche sugli animali, l'RQI e le Biotecnologie Olistiche sono da consigliare anche anche a chi ha già un'ottima forma per migliorare le performance, perché questi dispositivi non hanno solo fini terapeutici, ma anche fini sportivi di aumento della performance e delle capacità di recupero. Anche su cavalli che stavano già su un buon livello abbiamo visto infatti un aumento del tono muscolare e un aumento dell'elasticità muscolare. Passerei ora la parola ad Andrea che oltre ad essere un grande amico è anche il fautore di tanti dei miei successi."


http://rqi.me/autostarbene/


Andrea: "Io mi chiamo Andrea e ringrazio Alessandro per le cose belle che ha detto. Faccio il fisioterapista da più di 13 anni e pratico il mio lavoro con metodiche sia di terapia manuale che con metodi posturali. Nel tempo mi sono sempre spinto oltre le terapie che la medicina tradizionale presentava e tramite un caro amico, un osteopata, ho conosciuto il Metodo RQI, dopo essere stato da lui invitato a frequentare insieme il Corso base RQI a San Marino. Arrivato ad un bivio anche nella mia carriera, devo ringraziare questo amico perché da allora ho iniziato un percorso col Metodo RQI arrivando ad avere delle nuove tecniche, delle nuove frecce da mettere nella mia faretra, da poter utilizzare con i miei pazienti, ma soprattutto con me stesso e con i miei familiari e sulle persone a cui tengo di più. Ho avuto già da subito ottimi risultati sia su di me che sulle persone che si affidavano a me e a questa nuova metodica, a questo nuovo modo di approcciare le problematiche fisiche, che spesso vengono risolte attraverso una soluzione psico-emozionale più che fisica vera e propria. Ho avuto la possibilità tramite Alessandro di poter approcciare il Metodo anche sugli animali, nello specifico sui cavalli. Sono ormai un po' di mesi che ci lavoriamo - questo mondo per me è nuovo, ma Alessandro è molto bravo in questo e mi dà delle ottime indicazioni - ma devo dire che il Metodo RQI anche applicato agli animali sta dando degli ottimi risultati come Alessandro prima spiegava. Sicuramente lo consiglierei a tutti, a tutti quelli che come me vogliono un po' uscire dal Sistema e da quegli schemi che ci limitano e ci auto-limitano, e non ci fanno andare oltre gli ostacoli che ci impediscono di raggiungere il benessere."

Impara ad applicare queste informazioni nella vita di tutti i giorni:

sabato 25 luglio 2015

LE VERE ORIGINI DELLA VITA (le informazioni nascoste dai Mass Media)

Perchè sei qui in questa pagina? A leggere e ascoltare noi, piuttosto che andare all'università e farti spiegare le cose da qualcun altro?

Purtroppo ci sono degli interessi che si sono creati nel tempo e nella storia, i quali impediscono al sistema (Multinazionali, Mass Media, Università, ecc… ecc…)  di divulgare delle informazioni che lo farebbero crollare! 

Quindi devi cercartele da sola/o, non puoi aspettare che qualcuno te le metta sul piatto, se quel qualcuno ha interesse a non metterle sul piatto. 

E’ molto importante, per ognuno di noi, cominciare a cercare delle alternative d’informazione. Ad Esempio:




A scuola si studia ancora la fisica newtoniana, la fisica di separazione cioè si studiano gli oggetti separati.  E viviamo ancora in una società dicotomica. Da una parte c'è la materia che si può misurare e dall’altra parte c'è la luce e l’energia che le Religioni si sono accaparrate chiamandole Spiritualità.



Quindi, tutta la società moderna si è basata su l’assioma: L’Universo è diviso in Materia e e Energia.

Ma nel 1905 un giovane Tedesco di nome Albert Einstein, si permise di dire: “No l’Universo è UNO, quindi la materia e Luce-Energia sono la stessa cosa, E=MC2”.

Grazie a questa formula cominciò a prendere piede la Fisica Quantistica, finalmente una scienza che unisce lo Spirito con la Materia cioè la mente (l’osservatore) influenza e determina la Materia (l’osservato).

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giovedì 23 luglio 2015

FISICA QUANTISTISTICA AL SERVIZIO DELLA SALUTE

ALCUNI CONCETTI DI FISICA QUANTISTICA
“Una nuova verità scientifica non trionfa perché convince i suoi detrattori e fa sì che essi vedano la luce, ma piuttosto perché i suoi detrattori pian piano muoiono, e intanto cresce una nuova generazione per la quale i nuovi concetti sono scontati”.
(Max Planck, 1949)

I FOTONI

I fotoni sono delle particelle che si possono definire particolari in quanto hanno massa zero; si possono però anche interpretare come onde, perché creano fenomeni tipici ondulatori, quali la riflessione e la rifrazione. Si dice anche che i fotoni siano i quanti di energia elettromagnetica, ovvero quantità elementari (non ulteriormente suddivisibili) che rispettano le leggi della meccanica quantistica.

Quelli del sole sono un esempio di fotoni presenti in natura e sono caratterizzati dal fatto di avere varie lunghezze d’onda, ovvero varie frequenze di radiazione. La luce è il presupposto per uno sviluppo sano delle cellule, perché ne sostiene la crescita. Senza luce e la sua energia non si potrebbe sviluppare e tanto meno esistere alcuna vita organica sulla Terra. Essa è la fonte originaria di energia. Questi fotoni, importanti per la vita e per il funzionamento di ogni cellula, vengono assorbiti attraverso gli occhi, la pelle e l’alimentazione. 



I BIOFOTONI

La teoria dei biofotoni, insegnata dal biofisico Albert Popp, sulle tracce di un'intuizione ardita del russo Gurwitsch (1922), offre la credibile interpretazione (avvalorata da molteplici esperimenti) del fatto che l’evento biologico primario alla base della vita, e anche delle alterazioni che portano alla malattia, sia un evento fisico di natura elettromagnetica. 

Nel 1922 Gurwitsch fece un esperimento su radici di cipolle che lo portò a supporre l’esistenza dell’emanazione di una radiazione fino ad allora sconosciuta.

Solo 50 anni dopo il fisico Popp e il suo gruppo di ricercatori furono in grado di confermare con i loro esperimenti questa supposizione. Le cellule di esseri umani, di animali e di piante, emanano veramente luce, i cosiddetti biofotoni, sotto forma di “Quanti Energetici”, che permette loro di scambiare informazioni anche a lunga distanza.

Questo scambio di informazioni venne documentato da un ulteriore esperimento, molto simile a quello di Gurwitsch. Due bicchieri di sangue fresco di maiale vennero messi uno accanto all’altro; in un bicchiere venne instillato un agente patogeno e il sangue reagì producendo anticorpi. Sorprendentemente più tardi si poté osservare in laboratorio che anche il sangue nel secondo bicchiere aveva prodotto anticorpi, benché non vi fosse stato aggiunto alcun agente patogeno. Ripetendo l’esperimento, ponendo una lastra che non lasciava passare la luce tra i due bicchieri, non si riscontrò alcuna produzione di anticorpi nel secondo bicchiere.

Il termine "biofotone" indica quindi l'emissione di energia (più precisamente “quanti energetici”) da parte dei sistemi viventi, che si propaga alla velocità della luce. Ogni cellula emette segnali specifici, con caratteristiche proprie e di quelle del tessuto di cui fa parte.


Secondo Albert Popp, queste emissioni regolano la crescita e la rigenerazione delle cellule e controllano tutti i processi biochimici. Che la luce sia veramente la base della trasmissione di segnali, è stato confermato senza alcun dubbio nel 1976 tramite fotorivelatori (detektor) sensibili, i cosiddetti fotomoltiplicatori. 

Il supporto più importante dell’irradiamento di biofotoni è il DNA, l’acido desossiribonucleico, una parte costituente della cellula, in cui sono contenute le informazioni genetiche (cromosomi) di un sistema biologico. Il DNA consiste in dieci miliardi di molecole, che formano una spirale: esso contiene tutte le informazioni biologiche che fanno di un essere ciò che è. Quindi il DNA è una sorta di “antenna elettromagnetica” che, funzionando da stazione ricetrasmittente, assimila informazioni, per inoltrarle nelle nostre cellule, guidando ogni processo cellulare, sia che giunga dall’interno, sia che giunga dall’esterno. L’intensità di questa luce è certo estremamente minima, paragonabile a quella di una candela posta a 20 chilometri di distanza; in compenso però essa possiede una qualità, che la predispone ad essere trasmettitrice di informazioni. La sua irradiazione non è infatti caotica, bensì costituita da vibrazioni stabili, come la luce del laser. Il termine specifico della fisica, per l’alto grado di ordine di quest’onda di luce, è "coerenza".

Secondo Popp, l’energia elettromagnetica gioca un ruolo fondamentale nella sfera biologica dei viventi. Anche Heinsenberg (Premio Nobel per la Fisica) afferma che l’energia elettromagnetica è l’energia elementare dalla quale dipende tutta la vita dell’organismo vivente, poiché capace di modificare l’energia cinetica a livello atomico e molecolare. La loro esistenza (emissione) ormai comprovata e dimostrata (specie dalle unghie delle mani e dei piedi) ci consente di comprendere l’elevato passaggio di informazioni dentro la cellula e tra le cellule, informazioni indispensabili per avviare i processi del metabolismo, quelli della crescita e della differenziazione cellulare. I biofotoni così rappresentano, nell’ambito della cellula e dei rapporti intracellulari, un vero e proprio linguaggio per la trasmissione in codice delle suddette informazioni. Anche i processi enzimatici, essenziali per la dinamica del buon funzionamento della cellula, sono guidati dai segnali elettromagnetici.

giovedì 18 giugno 2015

LA VITA, IL BENESSERE E LA MALATTIA

1) LA VITA

Il corpo umano cerca di vivere sempre in costante condizione di equilibrio, mantenuto soprattutto dall’energia elettromagnetica, prodotta dalle cellule del nostro organismo. Essa è necessaria per far funzionare bene le varie parti della cellula, le cellule di uno stesso organo e quindi i vari organi di uno stesso sistema vivente. Le cellule di uno stesso organo, avendo identica composizione molecolare, comunicano ed interagiscono, utilizzando tutte uno stesso segnale elettromagnetico, che si propaga facendole “vibrare” con lo stesso tipo di frequenza che le fa entrare in risonanza tra loro. Le conoscenze del codice genetico e della scienza chimica classica non sono sufficienti per rendere chiara la complessità dei processi metabolici. Infatti, il nostro organismo è in grado di equilibrare, con stupefacente precisione, la varietà dell’offerta di nutrimento messa a disposizione e scegliere o trasformare proprio quelle sostanze di cui ha bisogno per rimpiazzare le cellule morte. Come coordinano le cellule la loro attività allo scopo di mantenere l’intero organismo, considerando il variare degli influssi esterni? Come può accadere che in ogni cellula abbiano luogo ogni secondo centomila processi chimici, esattamente coordinati tra loro e attraverso i quali, tra l’altro, vengono create nel nostro corpo giornalmente centinaia di miliardi di nuove cellule? Anche se siamo ancora molto lontani dal capire quest’enorme miracolo, possiamo dare per scontato che affinché esso avvenga, sia necessaria una rete di informazioni che funzioni con assoluta precisione. Le scoperte del biofisico tedesco Fritz Albert Popp cambiano anche il nostro punto di vista attuale riguardo ai generi alimentari, dato che alla fin fine noi esseri umani non saremmo né vegetariani, né carnivori, né onnivori, bensì esseri che assorbono luce. Secondo Popp, l’energia che noi otteniamo dall’alimentazione è proprio quella della luce del sole, immagazzinata dalle piante e dagli animali.

http://www.liberidalsistema.com/

2) IL BENESSERE

Per le cellule non è possibile alcuna vita senza luce. Nel corpo, in ogni minuto, muoiono e nascono 100 milioni di cellule. La comunicazione non conosce alcuna interruzione: ogni cellula riceve migliaia di messaggi al secondo. L’informazione si espande ad altissima velocità. Sappiamo che queste informazioni hanno la forma della luce e nelle nostre cellule vengono ricevute ed inviate da “un’antenna”, che è rappresentata dal DNA. La sua doppia struttura ad elica lo rende un’antenna per tutte le direzioni: in qualsiasi posizione si trovi, l’irradiamento dei fotoni cade in modo ottimale. Per molti motivi già citati, siamo sottoposti tuttavia continuamente ad attacchi elettromagnetici, che non sono di natura fisiologica. Come conseguenza, alcune delle nostre “antenne” non sono più in grado di ricevere interamente le informazioni, che garantiscono nella loro totalità il lavoro armonico del meraviglioso sistema precedentemente descritto. Se si trasmette luce a queste cellule deboli, esse vengono stimolate alla rigenerazione. L’arricchimento e la qualità (frequenza) attraverso i fotoni sono quindi essenzialmente decisivi per far sì che una cellula e/o un insieme di cellule/organismo possa adempiere i propri compiti. Diventa importante, allora, inviare alle cellule “messaggi di salute”, “ricordare” alle cellule il loro linguaggio, per poter riattivare il loro metabolismo e le emissioni che esse sono capaci di produrre in uno stato di salute e di equilibrio. Si possono perciò inviare all’organismo queste “informazioni guida”, sotto forma di quanti di energia, luce-fotoni, in modo che esso raggiunga di nuovo il suo equilibrio: in questo modo a tutte le cellule viene restituita la possibilità di soddisfare in, modo ottimale, i compiti loro assegnati. Grazie allo studio dei biofotoni si sono potute verificare antiche tecniche di guarigione; altre, come per esempio l’agopuntura, si potranno verificare in futuro. Si è visto, infatti, che i punti cutanei corrispondenti ai punti di agopuntura hanno una resistività elettrica inferiore rispetto alle altre porzioni della pelle, cioè ostacolano meno il passaggio di correnti elettriche. Gli stessi punti sono stati studiati contando i biofotoni e si è constatato che l’emissione di biofotoni è maggiore proprio in corrispondenza dei punti di agopuntura. Un fotone singolo può teoricamente regolare tutto il cambio di materia di una cellula, supposto che agisca sempre nel momento giusto e al posto giusto e che la cellula abbia ancora sufficienti recettori per l’auto-cura. La teoria dei biofotoni dà il via alla soluzione di tanti quesiti, ai quali finora la Biochimica medica non aveva saputo dar risposta ed apre la strada alla prospettiva di utilizzare terapie diverse da quelle usate dalla medicina ufficiale (allopatica).

http://www.metodorqi.com/

3) LA MALATTIA

Tutti gli organismi viventi irradiano un debole, ma permanente, flusso di luce, la cui intensità spazia dalla luce visibile all'ultravioletto. L'emissione di questi biofotoni è correlata a tutte le funzioni fisiologiche. Le cellule sane emettono oscillazioni ordinate di luce, mentre quelle malate producono oscillazioni non ordinate. Maggiore è il disturbo, tanto più caotica è l’emissione di luce. Oscillazioni caotiche di luce non trasmettono più informazioni corrette alle cellule vicine in quel momento, così allo stesso modo anche le reazioni biochimiche non funzionano più. Perciò si possono sviluppare sintomi di malattia. Quest’ultima appare sempre di più come un’interruzione (operata da batteri, virus, funghi, parassiti, sostanze inquinanti o tossiche, che nel loro complesso vengono chiamate "tossine") delle linee di comunicazione dei biofotoni che sono all'interno dell'organismo. Bisogna notare che tali comunicazioni possiedono una grande velocità, consentendo un coordinamento praticamente istantaneo fra le varie parti dell'organismo. Le tossine, interrompendo le linee di comunicazione, impediscono lo scambio di informazioni del tutto o in parte; ciò conduce dapprima ad un'alterazione elettrica della cellula (ogni cellula del corpo possiede un potenziale di membrana attorno ai 90 mV) che si può rilevare con i metodi bioelettronici; successivamente si produce un'alterazione chimica, che si può rivelare con l'esame del sangue e delle urine; e infine compaiono i sintomi della malattia. Qualsiasi disordine, disturbo o rottura nel flusso di energia, causato attraverso un trauma fisico o psichico, porta alla perdita o ad una progressiva modifica dell’informazione ai recettori delle cellule e questo è il primo stadio della malattia. Gli impulsi di comando non arrivano più corretti e con forza sufficiente alle cellule, agli organi e ai sistemi. Le difese immunitarie vengono indebolite. La battaglia interna contro i batteri, i virus e i parassiti non avviene più in modo ottimale.

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giovedì 19 marzo 2015

LE VERE CAUSE CHE CI IMPEDISCONO DI VIVERE SERENAMENTE... E LE SOLUZIONI CHE LA NUOVA SCIENZA FINALMENTE CI OFFRE

Articolo di Marco Fincati, autore del libro "RQI - Il Segreto dell'Auto-Star-Bene".

ALCUNE NOTIZIE INTERESSANTI
VERO: il Sole fornisce in un'ora la quantità sufficiente di energia alla Terra per rispondere al fabbisogno energetico dell'umanità per un anno intero.
VERO: Secondo una teoria scientifica il 98 % dell’Universo è costituito da materia oscura, di cui non sappiamo quasi nulla.

Si può affermare senza alcun dubbio che si ignorano più cose di quelle che si conoscono sul mondo che ci circonda e che bisogna mantenere uno spirito aperto.

Le scoperte della Scienza Contemporanea
Noi viviamo ancora con convinzioni meccanicistiche, pensiamo ancora che la vita sia basata sulla Fisica di Newton, e cioè che l’universo sia una macchina fatta di cose.

Ma nel 1925 la fisica quantistica dimostrò che gli atomi di cui sono composte queste cose sono energia compressa.

TUTTO E’ ENERGIA. I nostri corpi sono energia, inclusa la materia solida.


Perciò parlando di energia possiamo paragonarla alle onde che si formano dentro l’acqua, le quali sono energia che si sposta attraverso l’acqua.


Questa è la vera forma dell’energia: onde (frequenze) che si spostano attraverso lo spazio.
Ogni giorno siamo immersi in queste frequenze, in queste onde di energia: pensiamo ai telefoni, alle onde radio, a qualsiasi colore che vediamo e a tutti i suoni che ascoltiamo.

Allora la domanda più ovvia è:
Cosa succede quando le onde si incontrano ?
Si intrecciano tra loro, cioè ogni tipo di onda (energia) che è presente nello stesso ambiente, si intreccia e si interconnette.


Ma parlando di materia - cioè avendo un approccio tradizionale - posso dividerla e studiare ogni parte separatamente, mentre se parliamo di onde di energia non possiamo farlo, quindi bisogna avere un approccio olistico.

Infatti la nuova scienza dice che dobbiamo studiare il tutto e non le parti, perchè sono formate di Energia, e questa non si può dividere.
Ormai l’approccio classico nell’affrontare le problematiche che ci affliggono, cioè analizzare la parte dove c’è il problema non curandosi del resto, è riduzionista, quindi incompleto.
Ma vediamo come interagiscono queste onde di energia facendo un esempio.
Lasciamo cadere un sasso nell’acqua e successivamente ne lasciamo cadere un altro.

Cosa succede quando le onde generate dai sassi si incontrano?


Un' onda si trova sopra, l’altra si trova sotto, quindi interferiscono l’una con l’altra annullandosi tra loro perché non sono in fase, quindi le chiamiamo:

Interferenze distruttive.
Ognuno di noi l’ha provato nella propria vita, quante volte siamo entrati in un luogo e ci siamo sentiti a disagio, e ci sentiamo che l’energia ci abbandona, o ci sentiamo più stressati. Ciò che succede è dovuto all’energia di quell’ambiente che entra in conflitto con la nostra.
Ci sono tre cause principali che agiscono sinergicamente e che, secondo ciò che ho potuto riscontrare nelle mie ricerche, incidono significativamente sulla perdita di benessere e quindi le vere responsabili del 95% delle problematiche.
Sono cose che il tuo medico non ti dirà mai, perché non rientrano nelle sue conoscenze. 



Quali sono allora le vere cause dei problemi?

Causa 1. Aumento delle tossine nell’ambiente
Secondo alcuni scienziati, in un anno siamo esposti a più di 80.000 sostanze chimiche e metalli pesanti, che respiriamo. Non pensate solo al fumo, ma pensate a quanti agenti chimici siamo sottoposti ogni giorno: detersivi, coloranti, conservanti, profumi, addirittura il toner della stampante contiene metalli pesanti! Questo mette a dura prova la capacità del nostro corpo di disintossicarci, in quanto la maggior parte di queste sostanze vengono eliminate con difficoltà dal fegato, dai reni e da altri organi.



Causa 2. Aumento delle onde elettromagnetiche nell’ambiente
Quasi tutti abbiamo un cellulare, un computer con wifi, telecomandi, tastiere senza fili, radio, ecc. L’aumento delle onde elettromagnetiche di questo tipo (L’elettrosmog) è incredibile. Questo smog invisibile sta causando una serie di preoccupazioni da parte dei dipartimenti di sanità e dei vari governi Europei tant’è che, anche in Italia, a breve entreranno in vigore una serie di normative per salvaguardare la salute dei lavoratori nei posti di lavoro.



Causa 3. Aumento Stress emotivo
Quante volte ci è capitato di entrare in un luogo, magari nel posto di lavoro, dove le persone presenti sono stressate e nervose, cosa succede a noi? Nella maggior parte dei casi ci innervosiamo o ci compare un piccolo disagio fisico (es. mal di testa, senso di stanchezza ecc) …

Vi siete mai chiesti perché a parità di circostanze, alcune persone accusano dei problemi ed altri no?



Se la nostra energia vitale circola liberamente, le nostre difese rimangono alte e quindi non ci ammaliamo (foto sopra a sinistra). Se invece l’energia non circola adeguatamente allora le difese si abbassano e quindi subiamo gli “attacchi dall’esterno” e ci ammaliamo (foto sopra a destra). Quindi le problematiche continuano ad aumentare poiché non combattiamo le vere cause.
I veri mali della società moderna sono l'aumento esponenziale di Elettrosmog, Tossine e Stress Psico-Fisico (Interferenze Distruttive).

Sono proprio queste interferenze distruttive che abbassano la nostra energia vitale, quasi l’annullano, quindi anche le nostre difese immunitarie si indeboliscono, consentendo a virus batteri e funghi di minare la nostre salute.
E non solo …
La quantità di stress cui siamo sottoposti nella vita quotidiana determina quanto rapidamente invecchiamo. È ovvio che ci sono numerosi altri fattori che contribuiscono; ad esempio, se la nostra dieta è sana, se assumiamo supplementi e se ci idratiamo correttamente possiamo mitigare alcuni degli effetti dello stress. Ma, alla fine, lo stress quotidiano ha il sopravvento e invecchiamo.
Questo, a prima vista, può sembrare strano, eppure quando si esplorano a fondo le radici dell’invecchiamento il perchè è evidente: lo stress fisico ed emotivo produce sostanze chimiche (*) nocive che causano l’ossidazione delle cellule; l’ossidazione a sua volta provoca infiammazioni. Col passare del tempo, questo processo porta ad infiammazioni croniche, che danneggiano gli organi, le cellule e persino il DNA.


Un esempio di sostanza chimica prodotta dallo stress:



Il cortisolo.
Il Cortisolo è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali, la cui azione principale consiste nell'indurre un aumento della glicemia. Il suo aumento produce effetti tendenzialmente negativi, cioè inibisce la sintesi di DNA, RNA, proteine, GH (ormone della crescita, molto importante per un adeguato sviluppo muscolo-scheletrico), testosterone, inibisce l'enzima deiodasi che catalizza la conversione del poco attivo ormone tiroideo T4 nel più attivo T3, aumenta la concentrazione sanguigna di sodio, diminuisce quella di potassio, catabolizza la massa cutanea, muscolare, ossea e quella delle mucose gastro-enteriche. L'eccesso di quest'ormone viene detto ipercorticosurrenalismo, o ipercortisolismo, o sindrome di Cushing, ha come sintomi stanchezza, osteoporosi, iperglicemia, diabete mellito tipo II, perdita di tono muscolare e cutaneo, colite, gastrite, impotenza, perdita della libido, aumento della pressione arteriosa e della concentrazione sanguigna di sodio, strie cutanee, depressione, apatia, euforia, diminuzione della memoria.


Allora cosa possiamo fare per difenderci dallo stress e quindi andare alla causa delle problematiche?
Questa è la domanda che molti miei clienti, professionisti, medici, estetiste, preparatori sportivi e terapeuti delle discipline Bionaturali (Olistiche), si facevano quando con le terapie o trattamenti che usavano non davano risultati.

Infatti nella mia esperienza di 7 anni come Informatore Scientifico di Prodotti Fitoterapici (Integratori, creme, oli essenziali ecc..) nel settore Medico, Sportivo ed Estetico, avevo notato come la sola “Vita Sana” (riposo, corretta alimentazione ed esercizio fisico), era insufficiente nel ritrovare lo Stato di Benessere e per prevenire la sua perdita.
Per questo ho iniziato anni fa, un percorso di studi e ricerche per trovare una soluzione concreta ed efficace. Ho investito decine di migliaia di euro per partecipare a decine di seminari e corsi di formazione OLISTICA, BIOFISICA E BIOENERGETICA.

Oggi finalmente dopo migliaia di test posso affermare e metterci “la faccia”:
La risposta più semplice: utilizzare al meglio le interferenze costruttive!




Introduzione alla Biofisica
Vi ricordate l’esempio dei sassi? Ora Facciamo lo stesso esempio, cioè lasciamo cadere due sassi nell’acqua. Ma questa volta contemporaneamente, quindi nello stesso tempo, cioè in fase. Cosa succede ora quando si incontrano?
Si sovrappongono, e cioè si sommano aumentando la loro energia.
Facciamo un esempio, diciamo che è sabato sera e siamo troppo stanche per uscire, ma vuoi per un motivo o per un altro ci lasciamo convincere ed usciamo. Andiamo magari ad una festa e conosciamo alcune persone, le quali sono in armonia tra loro e ci stanno subito simpatiche. Ecco che in 5min ci sentiamo bene e cominciamo a ridere a scherzare e addirittura balliamo con loro.
L’energia dell’ambiente aveva un interferenza costruttiva alla nostra, e cioè le giuste vibrazioni, ci hanno equilibrato permettendoci di lasciar fluire, la nostra energia vitale Q.I. quella che le discipline orientali chiamato Chi o ki.




Alcune nozioni di biofisica cellulare
Nell'ambito della biofisica i fenomeni di tipo elettromagnetico hanno grande importanza per comprendere l’interazione degli esseri viventi col mondo fisico. L'aspetto dualistico della materia è una legge naturale fondamento della fisica: la luce può essere considerata sia come particella che come onda elettromagnetica.
Noi non siamo semplici "macchine chimiche". Sappiamo che nella materia vivente le molecole non interagiscono a caso e ci si chiede quale possa essere il meccanismo fisico a lunga distanza fra le molecole, attraverso il quale le molecole giungono a colpo sicuro, senza sbagliare indirizzo, nel luogo giusto al momento giusto per l'incontro ravvicinato di tipo chimico. L'unico candidato per questo ruolo può essere il campo elettromagnetico che è capace sia di interagire con le molecole sia di operare a grandi distanze.


La ricezione elettromagnetica
Le cellule hanno capacità di recepire ed integrare segnali luminosi, percependo di essi sia la frequenza che la direzione. Ciò è stato dimostrato mediante speciali apparecchiature microscopiche a contrasto di fase con luce infrarossa [Albrecht-Buehler, 1991]. Inoltre da molti altri studi viene proposto che le varie reazioni biochimiche, comunque necessarie, siano regolate da forze di natura fisica.[Frohlich, 1988; Del Giudice et al., 1988a; Bistolfi, 1989; Hameroff, 1997].


Le vie di superconduttività elettromagnetiche
Le alterazioni dei parametri biofisici, soprattutto elettro-fisici, si comunicano rapidamente a larghe distanze nei liquidi biologici e lungo vie di superconduttività che corrispondono approssimativamente alle vie dei meridiani dell’agopuntura cinese. Un contributo alla caratterizzazione dei canali energetici che avvolgono il nostro corpo, è stato dato dalle misure effettuate nel '96 da Charles Shang della Boston School of Medicine con sistemi SQUID (Superconducting Quantum Interference Devices) in grado non solo di mappare i percorsi dei meridiani e dei principali punti di agopuntura sulla cute, ma anche di differenziarne i valori di campo di alcuni di questi ultimi, al variare delle condizioni del soggetto controllato.


I punti singolari
E’ noto che nel corpo umano esistono una grande quantità di punti singolari della cute, circa 400 per l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), punti di affioramento superficiale di 20 meridiani principali, oltre ad altri punti e meridiani meno conosciuti [WHO – A proposed standard international acupuncture nomenclature: report of a WHO scientific group – World Health Organization Geneva 1991]. I suddetti punti sono caratterizzati da bassa resistività rispetto al resto della cute ed anatomicamente mostrano recettori molto più superficiali.

Inoltre nel 2002 sempre l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato la lista delle 28 affezioni contro cui l’Agopuntura è molto efficace. Questa lista si basava su studi clinici controllati e archiviati nella letteratura scientifica.



Infatti, la grande scoperta degli anni ottanta della nuova scienza è che all’interno del corpo umano ci sono dei flussi d’informazioni organizzati e ordinati che veicolano l’energia.
Questi flussi (vie di superconduttività elettrica) corrispondono perfettamente ai canali di agopuntura descritti oltre 6000 anni fa dai cinesi e chiamati meridiani.

Questi flussi o meridiani permettono ad ogni cellula nel nostro corpo di ricevere la giusta energia e la giusta informazione sul cosa, sul come e quando fare una determinata azione bio-chimica.
La legge che li organizza e quindi mantiene il loro equilibrio si chiama:

LEGGE DEI 5 ELEMENTI


La Legge dei 5 Elementi regolamenta i cinque movimenti dei 14 meridiani principali. Da come sono in equilibrio tra loro dipende il nostro stato energetico, cioè l’energia vitale (che ricordiamo), è chiamata chi o ki.

10 di questi meridiani principali prendono il nome dell’ organo che attraversano, e vengono divisi in coppie al fine di formare delle coppie coerenti nelle loro funzioni.

Nella Legge dei 5 Elementi ogni cosa viene correlata ad uno degli elementi e, per una strana simbologia, l'aria viene sostituita dal metallo.

ELEMENTO ORGANI
Metallo: polmoni/intestino crasso
Acqua: reni/vescica
Legno: fegato/cistifellea
Fuoco: cuore/intestino tenue
Terra: stomaco/milza-pancreas

Quindi gli stress che abbiamo visto prima:
Tossine
Elettrosmog
Stress emotivo

Possono bloccare in un elemento il Ki che circola nei Meridiani; in questo caso si creerà una congestione (Sovra-stress), l'energia aumenterà e creerà una problematica calda.
(Es: Dolori, infiammazioni, mal di testa, nervosismo)

Questo provocherà una mancanza di energia nel Meridiano successivo (Stress) che indebolirà l'organo da lui alimentato creando una problematica fredda.
(Es: Intestino pigro, problematiche della pelle, ritenzione idrica, obesità ecc….)

Quindi la vera soluzione è quella di contrastare le interferenze distruttive cioè gli stress con le interferenze costruttive e cioè le buone vibrazioni, quindi sottoporre il nostro corpo alle giuste Bio-frequenze.
Noi siamo fatti di materia, la quale è ENERGIA compressa e questa Energia è controllata da Informazioni, anzi dato che l'Energia si esprime in Onde, le quali si differenziano per Frequenza, allora le informazioni (Bio-frequenze) sono l'essenza dell'Energia!

Quindi qualsiasi problematica dipende da un squilibrio Energetico, il quale è causato da scorrette Informazioni.
Queste Biorequenze sono la vita, poiché se sono corrette allora la Biofisica (campo energetico) e la Biochimica (Molecole) dei nostri organismi sono e rimangono corrette. Queste ci permettono di vivere in un perfetto equilibrio, fisico energetico e psichico.

Ora, solo dopo queste conoscenze (che ti ricordo, ci sono voluti anni di studi per mettere insieme) sei pronto per conoscere le soluzioni più concrete e soprattutto le più efficaci, poiché le ho testate personalmente con migliaia di persone.

Queste avevano diverse problematiche (legate al dolore, all’estetica, allo sport e allo stress psico-fisico). Per quasi il 100% dei casi si è raggiunto il Pieno Equilibrio Energetico dei 5 elementi (M.T.C.) e quindi un netto miglioramento dei problemi e in alcuni casi la loro immediata scomparsa.
Ti ricordo che per riequilibrare l’Energia Vitale e mantenere l’equilibrio Energetico, bisogna trovare e rimuovere le vere cause (fattori ansiogeni) che hanno generato lo squilibrio e che possono minare lo stato di benessere.

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giovedì 3 aprile 2014

RICERCA “OCCULTATA” SUL CAMPO BIOENERGETICO DEL CORPO ED EFFETTI BENEFICI DELLE BIOTECNOLOGIE OLISTICHE


Tra il 1963 e il 1966, prima di morire misteriosamente, il medico koreano Kim Bong-Han, professore di Fisiologia alla Seoul National University e direttore dell’Istituto di Ricerca sui Meridiani di Agopuntura di Pyongyang, pubblicò una serie di lavori che descrivevano una rete di connessioni completamente nuove che identificava i Punti dell’Agopuntura e i Meridiani della Medicina Tradizionale Cinese. Queste connessioni e punti non erano assimilabili ai sistemi già conosciuti (quello sanguigno e quello linfatico) e formavano un sistema di nodi e tubili completamente nuovo definito successivamente da più recenti ricerche come Primo Vascular System (PVS).

Fu un gruppo di ricercatori coreani della Seoul National University a riscoprire gli studi di Bong-Han nei primi anni 2000, portandoli all'attenzione della comunità scientifica. Quella che poteva già 40 anni prima essere una scoperta rivoluzionaria, con la morte del ricercatore coreano era infatti finita fino ad allora inspiegabilmente nel "dimenticatoio". 


La parte più interessante delle ricerche riguarda la possibilità che questo sistema di connessioni agisca come un vero e proprio sistema di trasmisione "ottico", cioè basato sul trasporto di informazioni elettromagnetiche e luminose, e in particolare dei cosiddetti "biofotoni". Essi possono essere recepiti e irradiati dalle cellule e dal DNA, ricoprendo una funzione importantissima nella regolazione delle funzioni biochimiche del corpo.

Questo conferma quindi la grande efficacia della Medicina Tradizionale Cinese e dell'agopuntura nel trattare patologie specifiche intervendendo proprio sui flussi energetici del corpo attraverso punti specifici sui Meridiani.




Oggi, le Biotecnologie Olistiche consentono a chiunque di ottenere gli stessi risultati anche senza avere tutte le competenze di un agopuntore, applicando sui meridiani specifici un semplice dispositivo, per stimolare i punti di agopuntura in maniera nuova.

Ma con un vantaggio in più: mentre l'agopuntura agisce sul campo elettrico del corpo umano, questi dispositivi agiscono sul campo informazionale, risultando spesso più potenti e non influenzabili dalle interferenze distruttive di cellulari, wi-fi, bluethooth... ai quali è invece soggetta l'agopuntura. 

Un altro vantaggio è che le biotecnologie olistiche sono spesso più rapide dell'agopuntura, in un numero molto inferiore di applicazioni. 

Una sola applicazione può essere sufficiente per fare scomparire dolori cronici o persistenti (artrite, artrosi, mal di testa, dolori meustrali...) in pochi minuti. 



Alcuni esempi di applicazioni di cui sono state raccolte testimonianze dell'efficacia:

a) per tutte le applicazioni per cui è usata l'agopuntura (secondo l'analisi effettuata dall'OMS  del 2002, e che comprende oltre 60 patologie);

b) per riequilibrare i 5 elementi;

c) per detossinare l'organismo da metalli pesanti, agenti chimici, inquinanti...

d) per aumentare i livelli di DHEA (l'ormone della “gioventù”) e ridurre i livelli di cortisolo (l'ormone dello stress)

e) per contrastare gli effetti negativi dell'elettrosmog

Per scoprire di cosa si tratta è possibile richiedere i video gratuiti lasciando la tua email nel form qui sotto: