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giovedì 4 dicembre 2014

Q INSTITUTE PREMIA I GENI RIBELLI DELL’ENERGIA: 13 MILA EURO A CHI MOSTRERA’ UN PROTOTIPO FUNZIONANTE “FREE ENERGY”, ANCHE ANONIMAMENTE


Q Institute è il primo istituto al mondo nato per insegnare alle persone come “Auto-Star-Bene” e come rendersi indipendenti e felici - Liberi dal Sistema - in ogni aspetto della propria vita: Salute, Alimentazione, Denaro… ed Energia.

Oltre ad insegnare come utilizzare le più innovative tecnologie interiori per ottimizzare i consumi di energia elettrica, gas, carburanti, e migliorare la qualità dell’acqua, Q Institute ha intrapreso un percorso di ricerca che ha portato a risultati concreti già mostrati “dal vivo”, in tema di Energie alternative e Free Energy. Confrontandosi con le scoperte della scienza di frontiera (quella cui Tesla ha aperto le porte), e misurandosi con progetti e applicazioni pratiche con l’aiuto di “geni ribelli” - che non hanno voluto farsi “imbrigliare” dalle regole del Sistema -  durante il Corso RQI® Ambiente tenutosi lo scorso agosto, è stata già dimostrata la possibilità di produrre piccole quantità di “energia dal vuoto”: senza alcuna forma di alimentazione, dei piccoli circuiti - realizzati con pochi euro di materiali sulla base di ricerche e test avviati circa un anno fa – sono stati mostrati funzionare dal vivo, sfidando le leggi della fisica accademica.

Oltre a questi primi risultati raggiunti da Q Institute è indubbio che tanti scienziati indipendenti si siano misurati finora con le cosiddette tecnologie "Free Energy", ed esistono possibilità concrete che - tra le migliaia di fallimenti e bufale circolanti - qualcuno di essi sia già riuscito ad ottenere energia pulita e libera da fonti innovative, a basso impatto e a basso costo (fusione fredda, energia del vuoto, elettromagnetismo, motori magnetici o gravitazionali…). Finora la scelta di chi ottenga questo grande risultato era ristretta a due possibilità: brevettare la propria scoperta per metterla sul mercato (rischiando di essere però "convocato" dai militari, che controllano ogni pratica inoltrata all’ufficio brevetti, o magari di essere "comprato" dalle lobbies del settore) oppure tenerla ben nascosta nel "garage di casa", evitando di sfruttarla commercialmente e di esporsi troppo per non subirne le conseguenze.

Ora è disponibile finalmente una terza possibilità: Q Institute ha indetto un bando di concorso per ricercatori indipendenti allo scopo di promuovere e valorizzare la ricerca di forme alternative di energia libera e pulita (“Free Energy”) e di elevare il livello di Consapevolezza della Coscienza Collettiva in merito alle concrete possibilità da esse offerte.

Il concorso prevede la premiazione di prototipi funzionanti, suddivisi in 2 sezioni (light free energy e home free energy), e prevede l'assegnazione di Premi in denaro (fino a 13mila euro) e Borse di studio per la partecipazione a Corsi Q Institute, con tutela della riservatezza dei partecipanti, se richiesta. I prototipi rimarranno di proprietà dei partecipanti, e i premi andranno unicamente a finanziarne e accrescerne le possibilità di ricerca.

Il concorso è aperto a ricercatori indipendenti di ogni nazionalità, senza limiti di età nè limiti di alcun genere. E’ ammesso a partecipare qualsiasi prototipo funzionante, basato su qualsiasi tipo di tecnologia o conoscenza, purché rispetti alcune caratteristiche descritte con precisione nel bando, in particolare legate a sicurezza e impatto ambientale.

I ricercatori interessati possono iscriversi entro il 30 ottobre 2015 PROROGATO AL 31 MARZO 2016, e non è prevista alcuna quota di iscrizione.

Se conoscete qualche possibile interessato, è giunto il momento di convincerlo a fare qualcosa di concreto insieme, per cambiare il mondo!
Il testo completo del bando è disponibile a questo indirizzo:

giovedì 10 aprile 2014

Tutte le banche creano denaro dal nulla: documento shock della Bank of England

Articolo ispirato al libro "Liberi dal Sistema - La Guida per Cambiare il Mondo Partendo da Sè", di Enrico Caldari.
 
Lo sapevate che dal 1971 non esiste più la convertibilità del denaro in oro? Cosa significa questo?
La Banca d'Inghilterra è recentemente uscita allo scoperto attraverso un documento­ denuncia, nel quale spiega molto bene come funziona il nostro attuale sistema monetario: «I soldi non sono rappresentazione su carta di beni reali, ma sono cambiali universalmente riconosciute, vengono creati nella loro maggioranza dalle Banche Commerciali nell’atto di fare prestiti».
In sostanza, il denaro è solo un grande gioco con il quale, attraverso un sistema di prestiti di “qualcosa che non esiste”, viene creato un debito “impossibile da ripagare”, proprio perché, per ripagarlo con gli interessi, ci sarebbe bisogno di nuovo denaro (e quindi di un nuovo prestito): è un circolo vizioso, attraverso il quale il mondo della finanzia specula e guadagna sfruttando milioni di cittadini che quotidianamente usano il denaro per vivere.

Senza saperlo, tutti noi lavoriamo quotidianamente per le banche.



Ecco dunque quanto evidenziato dal bollettino della Banca d'Inghilterra: i soldi non sono rappresentazione su carta di beni reali, ma sono cambiali universalmente riconosciute; vengono creati nella loro maggioranza dalle Banche Commerciali nell’atto di fare prestiti; questi prestiti certo non possono essere erogati a piacere, per mantenere la Banca competitiva e a causa di regolamenti finalizzati a mantenere la capacità di recupero dei sistemi finanziari. Altrimenti sarebbe facile approfittarsene...

http://www.liberidalsistema.com/

Quando le banche fanno prestiti, creano denaro. Questo perché il denaro è in realtà solo una cambiale [quello che la stessa Banca d'Inghilterra chiama con l'acronimo IOU = “I owe You", "ti devo"]. Il ruolo della Banca Centrale è di controllare un ordinamento giuridico che garantisca alle banche il diritto esclusivo di creare questi “pagherò”, cioè quelli che il governo riconosce come "valuta legale" per la sua disponibilità ad accettarli come pagamento delle tasse.

http://www.liberidalsistema.com/
In teoria non c’è davvero alcun limite su quanto le banche potrebbero creare, a condizione che essi possano trovare qualcuno disposto a prenderlo in prestito. Non saranno mai alle strette, per il semplice motivo che i mutuatari, in generale, non possono prendere il denaro e metterlo sotto i materassi; in ultima analisi, tutti i soldi in prestiti bancari usciti finiranno di nuovo in qualche banca. Così, per il sistema bancario nel suo complesso, ogni prestito diventa solo un altro deposito.

Ciò significa che il vero limite alla quantità di denaro in circolazione non è quanto la banca centrale è disposta a concedere in prestiti, ma quanto governo, imprese e cittadini, sono disposti a prendere in prestito.

Ma perché la Banca d’Inghilterra improvvisamente ammette tutto questo?
È possibile che abbia capito che sia ora di dire la verità poiché, ultimamente, il sistema sta subendo delle crepe e comincia a non funzionare più troppo bene. Storicamente, la Banca d’Inghilterra ha la tendenza ad essere un capobanda, che espone posizioni radicali che alla fine diventano nuove ortodossie.
Ma non è la sola a uscire allo scoperto. Insieme a lei, ci sono tanti economisti ed esperti di sistemi monetari che stanno esponendo la verità, con l'obiettivo di cambiare l'attuale sistema in un sistema più equo, dove il denaro rappresenti semplicemente un mezzo di scambio (così come dovrebbe essere) e non un debito.



Enrico Caldari, considerato da Ben Dyson (di PositiveMoney.com) “Il più grande esperto in Italia in tema di economia e sistemi monetari”, dal 2005 tiene conferenze sul tema “Cos'è il denaro”, in Italia e all'estero. Oggi, ha creato il percorso “Q Life ­ Liberi dal Sistema”, con lo scopo di dare maggiore consapevolezza alle persone su come funzioni la nostra società (non solo la finanza, ma anche l'industria farmaceutica, l'industria alimentare e le grandi industrie dell'energia e dei trasporti...).
Se l'obiettivo è cambiare il Sistema, non possiamo fare altro che iniziare da noi stessi. E il percorso “Q­Life – Liberi dal Sistema” ci suggerisce come farlo, considerando i diversi aspetti della nostra vita: denaro, salute, fonti di energia, alimentazione.

Per scoprire come renderti Libero dal Sistema è possibile richiedere i video gratuiti lasciando la tua email nel form qui sotto.



Fonti: articolo del “The Guardian” documento originale della Bank of England

venerdì 28 marzo 2014

Q LIFE – Il denaro è debito

Meno del 5% del denaro che circola è creato dalle Banche Centrali. Il restante 95% è creato dalle Banche Commerciali. Come? Come credito. Cosa vuol dire?
Vuol dire che le banche commerciali emettono denaro e lo “prestano”, richiedendone indietro il pagamento con gli interessi.


Ciò vuol dire che il 95% della base monetaria corrisponde sempre a un debito, che però dovrà essere pagato con gli interessi, che sono ulteriori soldi, che addirittura nemmeno esistono.
Significa che all'aumentare della base monetaria, aumentano – e di più! Perché ci sono anche gli interessi…  i debiti da ripagare.

Se Vuoi Ricevere il Video Integrale clicca il link qui sotto:

giovedì 27 marzo 2014

Q LIFE – Economia: rating e debito pubblico

Vi ricordate la crisi greca che mise in imbarazzo l'Europa? Nel 2010, la Grecia aveva un deficit annuo del ­26%, per cui spendeva 126 e spendeva 100. Aveva un rating da ultima della classe, perciò nessuno avrebbe comprato i suoi titoli. E così la Grecia andò in bancarotta. La cosa curiosa è che quello stesso anno, gli Stati Uniti d'America, considerati “i primi della classe” con un rating AAA+, avevano un deficit del 59%, cioè più di due volte quello greco. Com'è possibile dare un rating massimo a uno stato che ha un debito maggiore e un rating minimo a uno che ha un debito minore? 



E se è vero che anche i “primi della classe” sono ugualmente indebitati, è evidente che il sistema in cui viviamo ha un problema strutturale.
L'indebitamento degli stati non capita una volta ogni tanto, è sempre così tutti gli anni. Per di più, non coinvolge i soli stati, ma anche le aziende e le famiglie. L'indebitamento è il modo per cui funziona il nostro sistema monetario. Un sistema malato.

Se Vuoi Ricevere il Video Integrale clicca il link qui sotto:

mercoledì 26 marzo 2014

Q LIFE – L'alchemia del denaro

Che cos'è e come funziona la riserva frazionaria? Le banche guadagnano dal prestito del denaro (che spesso non hanno) e la crisi finanziaria dei nostri giorni è opera di un sistema monetario basato sull'indebitamento.



Se Vuoi Ricevere il Video Integrale clicca il link qui sotto: