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venerdì 28 marzo 2014

Q LIFE – Il denaro è debito

Meno del 5% del denaro che circola è creato dalle Banche Centrali. Il restante 95% è creato dalle Banche Commerciali. Come? Come credito. Cosa vuol dire?
Vuol dire che le banche commerciali emettono denaro e lo “prestano”, richiedendone indietro il pagamento con gli interessi.


Ciò vuol dire che il 95% della base monetaria corrisponde sempre a un debito, che però dovrà essere pagato con gli interessi, che sono ulteriori soldi, che addirittura nemmeno esistono.
Significa che all'aumentare della base monetaria, aumentano – e di più! Perché ci sono anche gli interessi…  i debiti da ripagare.

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giovedì 27 marzo 2014

Q LIFE – Economia: rating e debito pubblico

Vi ricordate la crisi greca che mise in imbarazzo l'Europa? Nel 2010, la Grecia aveva un deficit annuo del ­26%, per cui spendeva 126 e spendeva 100. Aveva un rating da ultima della classe, perciò nessuno avrebbe comprato i suoi titoli. E così la Grecia andò in bancarotta. La cosa curiosa è che quello stesso anno, gli Stati Uniti d'America, considerati “i primi della classe” con un rating AAA+, avevano un deficit del 59%, cioè più di due volte quello greco. Com'è possibile dare un rating massimo a uno stato che ha un debito maggiore e un rating minimo a uno che ha un debito minore? 



E se è vero che anche i “primi della classe” sono ugualmente indebitati, è evidente che il sistema in cui viviamo ha un problema strutturale.
L'indebitamento degli stati non capita una volta ogni tanto, è sempre così tutti gli anni. Per di più, non coinvolge i soli stati, ma anche le aziende e le famiglie. L'indebitamento è il modo per cui funziona il nostro sistema monetario. Un sistema malato.

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mercoledì 26 marzo 2014

Q LIFE – L'alchemia del denaro

Che cos'è e come funziona la riserva frazionaria? Le banche guadagnano dal prestito del denaro (che spesso non hanno) e la crisi finanziaria dei nostri giorni è opera di un sistema monetario basato sull'indebitamento.



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martedì 25 marzo 2014

Q Life, Liberi dal Sistema: cambiare il mondo, partendo da Sè

Il Sistema in cui viviamo è destinato a finire.
Vogliamo essere sepolti con lui, o è meglio scegliere noi di seppellirlo, costruendo ora qualcosa di nuovo? 
Ma come possiamo cambiare un Sistema dal quale dipendiamo completamente per vivere?


Dobbiamo prima di tutto renderci Indipendenti da esso, educandoci ad essere subito e davvero LIBERI DAL SISTEMA. E siccome nessuno cambierà il sistema al nostro posto, siamo noi i primi che dobbiamo attivarci per cambiarlo.
Come diceva Gandhi: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.

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lunedì 24 marzo 2014

Q LIFE – Costruire un Mondo Migliore

Status sociale, religione, politica, sesso, interessi sportivi... la società tende sempre a dividerci.

Ma se invece imparassimo a vederci tutti come tutti abitanti dello stesso pianeta, come appartenenti alla stessa razza, come bisognosi d'amore e desiderosi di donare gioia ai nostri simili e ai nostri cari? 

Se ci facciamo le domande giuste invece di quelle sbagliate, possiamo davvero cambiare il mondo intorno a noi e sperare in un futuro migliore.











giovedì 13 febbraio 2014

COMUNICATO STAMPA: Q­LIFE, UN CORSO UNICO IN ITALIA PER ESSERE INDIPENDENTI E LIBERI SISTEMA

«Il Sistema in cui viviamo è destinato a finire. Vogliamo essere sepolti con lui, o è meglio
scegliere noi di seppellirlo, costruendo ora qualcosa di nuovo? Ma come possiamo cambiare un Sistema dal quale dipendiamo completamente per vivere? Dobbiamo prima di tutto renderci Indipendenti da esso, educandoci ad essere subito e davvero LIBERI DAL SISTEMA.»

 Con queste parole, il dr. Enrico Caldari spiega l'obiettivo e i contenuti di “Q­Life ­ Liberi dal Sistema”, un corso di tre giorni dedicato al “cambiamento del Sistema” su cui si basano la nostra società, il nostro vivere, le nostre credenze. L'appuntamento è dal 21 al 23 febbraio, presso il prestigioso Palace Hotel – Palazzo del Cinema di San Marino.

Nella stessa sede dove lo scorso 1 novembre sono accorse oltre 600 persone per assistere al “Q­ Day ­ Prima giornata dell'Auto­Star­Bene”, il Q­ Institute replica con un altro grande evento al quale sono attese oltre 200 persone.

Si parlerà di temi quali il denaro, la salute, l'alimentazione e l'energia. Temi che riguardano da vicino la vita di ciascuno di noi, influenzandola da più punti di vista. E allora è chiaro che rendersi indipendenti finanziariamente ed economicamente, essere autonomi energeticamente, imparare ad auto­curarsi e apprendere come potersi auto­sostenere anche dal punto di vista alimentare, può davvero rivoluzionare la nostra esistenza, come individui e come collettività.

Obiettivo ambizioso?

Non esistono sogni irraggiungibile, purché si conosca la strada per raggiungerli.

Il dr. Enrico Caldari, ricercatore indipendente, esperto di marketing, comunicazione pubblica, nuovi media e sostenibilità, dal 2005 si interessa di sistemi monetari e del loro impatto sulla società. Caldari ha già trattato di questi temi in numerose conferenze in Italia e all'estero, e qui a San Marino spiegherà innanzitutto “Che cos'è il denaro”, come si genera e come funziona il nostra rapporto con la moneta e come tutto ciò influenzi la nostra vita.

A coadiuvare il dr. Caldari ci sarà anche il dr. Marco Fincati, ideatore del Metodo RQI®, un insieme di tecniche semplici e innovative che si ispirano ai principi della Fisica Quantistica, alla Medicina Informazionale e alle Psicologie Energetiche, per insegnare a tutti ad "Auto­Star­Bene" (neologismo coniato dallo stesso Fincati), e che costituisce un altro importante passo per rendersi davvero LIBERI DAL SISTEMA.

Dice il dr. Fincati: «Spesso ci aspettiamo che i cambiamenti sociali arrivino dall'alto, dai vertici: dai nostri governanti o dai nostri politici. Purtroppo, raramente è così. Le grandi rivoluzioni (intese come cambiamenti positivi atti a migliorare il sistema) sono partite sempre dal “basso”, dal risveglio di singole persone. Ecco che l'augurio proposto dal Metodo RQI® e dal corso “Q­Life” è quello di cominciare a cambiare noi stessi, singoli individui, per cambiare poi la società intorno a noi. Dobbiamo ricordarci della nostra responsabilità individuale. Lamentarsi e stare a guardare serve solo a giustificare il sistema in cui viviamo».

Citando una celebre frase di Ghandi: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.

Q­Life è un progetto e un'idea, che rendendoci sempre più consapevoli delle scelte che facciamo ogni giorno, mira a renderci liberi nel sapere e nella cultura, nel gestire la nostra salute fisica ed emotiva, nell'alimentazione e nell'approvvigionamento di energia, nel lavoro e nell'impresa, fino ad essere davvero indipendenti anche dal denaro.

Nel dettaglio, il programma del corso.

Primo giorno (21 febbraio): 

» Cos'è il Denaro?

» Auto­Test di Indipendenza dal Sistema

Secondo giorno (22 febbraio):

» Auto­Star­Bene

» Indipendenza Alimentare

Terzo giorno (23 febbraio):

» Indipendenza Energetica

» Indipendenza Finanziaria

Per info e iscrizioni: 

http://www.liberidalsistema.com/corso/index.html

venerdì 7 febbraio 2014

COMUNICATO STAMPA: Ecco il Libro di Marco Fincati sul Metodo RQI®, RQI: IL SEGRETO DELL'AUTO-STAR-BENE

Finalmente è disponibile il libro ufficiale del Metodo RQI®, che è stato presentato al grande pubblico lo scorso 7 marzo ore 21.00 presso il prestigioso Palace Hotel – Palazzo del Cinema di San Marino.


Si tratta di un manuale che illustra le basi scientifiche sulle quali si fondano le conoscenze e le tecniche del dr. Marco Fincati, ideatore del Metodo RQI®. Grazie alle sue rivoluzionarie intuizioni, il dr. Fincati ha saputo suggerire un percorso che porta l'individuo a una piena consapevolezza del suo essere, offrendogli gli strumenti per guardare dentro di sé e riconquistare il proprio benessere.

Il libro ripercorre, in un linguaggio semplice e diretto come quello del dr. Fincati, le scoperte della Nuova Biologia, alcuni concetti di Fisica Quantistica e i principi di Medicina Informazionale, fino a guidare il lettore nel comprendere l'essenza del Metodo RQI®: dal funzionamento della nostra mente alla comunicazione con il proprio Inconscio, fino alla comprensione dei tre “livelli” di cui siamo fatti (Materia, Energia, Spirito) e alla verifica della soluzione migliore per la nostra vita, in tutti i suoi aspetti: salute, relazioni, benessere economico. 


A breve sarà disponibile anche la versione cartacea del libro.

ADDIO A DEL GIUDICE, IL FISICO CHE HA ISPIRATO IL METODO RQI

Si è spento all'età di 74 il professor Emilio Del Giudice, uno dei più grandi fisici italiani dell'ultimo secolo.

Fu ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dal 1976 al 1988, anno i cui diventò Primo Ricercatore, fino al pensionamento nel 1996, per limiti d'età. Sempre come ricercatore, lavorò anche per l’International Institute of Biophysics di Neuss in Germania, il Center of Theoretical Physics del MIT, il Niels Bohr Institute di Copenhagen e il CERN di Ginevra.

Noto per le sue ricerche sulla fusione fredda realizzate insieme al collega e amico Giuliano Preparata, fu insignito della medaglia “Prigogine Awards 2009” e negli ultimi anni fu un prezioso
collaboratore del premio Nobel Luc Montagnier negli studi sulla memoria dell’acqua che hanno  avuto risonanza internazionale.

Del Giudice aveva partecipato appena qualche giorno fa a un convegno organizzato a Roma, su idea dell’Ordine dei Medici, proprio sulla memoria dell’acqua. Sempre insieme a Montagnier, aveva di recente firmato alcuni articoli sul Journal of Physics riguardanti risultati straordinari ottenuti da esperimenti sulla capacità dell’acqua di trattenere e trasmettere informazioni.

Del Giudice ha dedicato tutta la sua vita di ricercatore a mostrare come la condizione di risonanza in cui tutto l’Universo è immerso come un solo corpo, implichi anche scientificamente, da parte dell'uomo: «un’etica e una politica non relative, ma naturali, non individualistiche, ma comunitarie, perché così risultano profondamente iscritte nelle leggi dell’Universo, e non come vorrebbe l’ideologia».

Lui che spiegava la fisica con una semplicità incredibile, allettando i suoi uditori con metafore divertenti ed ironiche (come quando paragonava le reazioni tra due molecole al “flirt” di due amanti), diceva di sé: «Sono un fisico prettamente teorico. Quando a casa c'è una lampadina da cambiare, ci pensa mia moglie».

Ma alle sue teorie deve molto il Metodo RQI, che si ispira – in modo particolare ­ ai suoi studi sulla coerenza delle particelle e sulla memoria dell'acqua.

Le “bottiglie blu” del Metodo RQI non sono “solo” semplice alchimia, ma sono la “messa­ in­ pratica” di quello che Del Giudice teorizzava.

Il dr. Fincati aveva incontrato il professor Del Giudice per l'ultima volta a Bologna, lo scorso novembre, in occasione di un congresso su Entanglement e Fisica Quantistica. Il dottor Fincati, seduto tra il pubblico, e il professor Del Giudice seduto tra i relatori. Avremmo voluto intervistarlo e condividere e illustrargli quello che il Metodo RQI stava portando avanti grazie alle sue scoperte. Non ce n'è stato il tempo. Peccato. Speriamo almeno che ora il professore ci possa seguire da una dimensione senza Spazio né Tempo.

Se vuoi sapere di più sul Metodo RQI: http://metodorqi.com/


Fonti:
un articolo di Del Giudice sulla memoria dell'acqua:
http://www.progettomeg.it/memoriacqua.htm

martedì 24 dicembre 2013

Scimmie rosse contro il Dr. Fincati: un brutto segno per il Metodo RQI?

Oltre un milione e 200 mila click su Youtube, milioni di visualizzazioni su Facebook, centinaia di migliaia di pagine viste sull'RQI Blog, decine di migliaia di fan e iscritti alle sue mailing list, centinaia di partecipanti soddisfatti ai corsi in aula (tuttisold-out prima delle date fissate), citazioni e ringraziamenti sulla TV nazionale, un libro in uscita nel 2014 e oltre 600 persone in un solo giorno a novembre a San Marino per il primo "Q Day": questi sono i numeri che in pochi mesi del 2013 è riuscito a fare il Dr. Marco Fincati col suo Metodo RQI®. Un Metodo che è un'insieme di tecniche semplici e innovative, per insegnare a tutti ad "Auto-Star-Bene" (neologismo coniato dallo stesso Fincati, ndr), che sta scuotendo da San Marino il mondo del Benessere e della Salute, e che grazie ai risultati ottenuti e alle numerosissime testimonianze sulla sua efficacia si prepara ora a sbarcare anche all'estero.

E come ogni novità strabiliante e difficile da interpretare con i vecchi schemi, le "auto-guarigioni miracolose" del Dr. Fincati sono diventate negli ultimi mesi anche oggetto di sfogo da parte di alcune "scimmie rosse"…  "Un buon segno - dichiara Fincati - perché questi pochi ma agguerriti attacchi, dimostrano che stiamo andando nella direzione giusta: quella più scomoda per il Sistema". 

Ma di che razza di "animali" si tratta? Lo spiega efficacemente un video su youtube in cui con una metafora animata al computer si mostra l'assurdità di alcuni comportamenti della società. E' possibile addestrare delle scimmie a non salire su una scala per prendere una banana (che è simbolo di "libertà" e "realizzazione"), inondandole di acqua gelata ogni volta che ci provano. Se una nuova scimmia rossa, sostituisce una di quelle nere già "addestrate" nella gabbia, e prova a mettere un piede sulla scala, saranno le altre a trattenerla e malmenarla per dissuaderla dal salirci, prima che l'acqua le inondi. Se sostituisco in questo modo tutte le scimmie con nuove scimmie rosse nella gabbia, alla fine nessuna di queste avrà mai sentito l'acqua fredda sulla propria pelle, ma sarà perfettamente normale per tutte loro insultare, trattenere e malmenare (magari con gusto perverso) una qualsiasi nuova scimmia che provi a salire sulla scala per "liberarsi e realizzarsi"… anche se magari le docce di acqua fredda sono ormai rotte da anni!

Spesso anche gli "umani" agiscono a difesa del Sistema, anche se questo ha perso ormai senso e opera unicamente per conservarsi, proteggersi ed evitare di cambiare. Lo fanno per consuetudine, paura o per ricercare visibilità o piccole attenzioni e riconoscimenti "ufficiali", magari per appagare il proprio ego. Esistono tanti opinionisti che operano chiaramente come delle "scimmie rosse" con l'unico intento di difendere il Sistema che gli dà da mangiare ogni giorno. 

E chi dimostra con la propria attività che il Sistema è sbagliato o ha perso senso, diventa ovviamente il loro bersaglio preferito. Sta succedendo anche a Fincati e al Metodo RQI®, complice la buona fede di alcune sue "trattazioni scientifiche", che non tolgono però valore all'efficacia del Metodo, testimoniata da chi lo pratica con soddisfazione. 

Di recente anche durante una puntata di una trasmissione televisiva nazionale (su La7), un giovane odontoiatra di nome Alberto, colpito da una tragedia familiare e invitato alla trasmissione per parlarne, ha ringraziato pubblicamente il Dr. Fincati e il Metodo RQI per averlo aiutato a superare i momenti più difficili.

"E' con grande emozione che leggo le tantissime testimonianze positive sul Metodo da parte di ogni genere di persona, e per ogni genere di problematica risolta. Le stiamo raccogliendo nel libro che è quasi ultimato e uscirà nel 2014. Sono il primo a riconoscere che il Metodo non può essere infallibile al 100%, ma data l'esperienza che stiamo facendo posso dare la mia parola che il Metodo può aiutare davvero chiunque a star meglio, purchè abbia l'intenzione spontanea di crescere e auto-guarirsi!".

E che dire quindi dei pochi ma agguerriti attacchi sul web, a suon di minuziose analisi delle imprecisioni di Fincati e contro la sua presunta volontà di "approfittarsi dei più creduloni con argomentazioni tutt'altro che scientifiche"? 

"Queste critiche mi hanno molto aiutato a migliorare, evidenziando con precisione ogni mio errore, e per questo ringrazio questi pochi agguerriti oppositori. Mi hanno praticamente già fatto il lavoro di revisione che avrei dovuto affidare a qualcun altro, prima di tradurre tutto il materiale in altre lingue… C'è chi l'ha fatto gratis e con grande dedizione, ascoltandosi e criticando ogni secondo dei miei video e spulciando ogni parola scritta sui miei siti…!". 

"Le persone razionali, soprattutto gli uomini, tendono a chiudersi nel loro sistema di credenze per evitare di doverlo modificare, e ad appigliarsi alle mie imprecisioni per criticarmi. Le donne invece - sottolinea Fincati - "sentono" molto di più col Cuore e con i sensi "sottili", sono molto più aperte, sorridono dei miei strafalcioni e si portano a casa con soddisfazione il vero valore degli insegnamenti del Metodo. Questo succede a tutte le persone di Cuore, anche uomini, aperti al cambiamento e alle innovazioni, che si raccolgono sempre più numerose ai miei corsi".

Non essendo un ricercatore di preparazione "accademica", Fincati ha fatto della sua spontaneità e simpatia, accompagnata spesso da inesattezze scientifiche e imprecisioni linguistiche, un vero e proprio marchio di fabbrica. "Se leggete qualcosa di mio e non c'è neanche un errore, sicuramente non l'ho scritto da solo", scherza Fincati, "infatti ho affidato la stesura del libro a giornalisti professionisti".

In un recente convegno internazionale di cui abbiamo già scritto su questo blog, cui Fincati ha partecipato tra il pubblico (trepidante come un teenager ad un concerto dei suoi gruppi preferiti, ndr) grandi scienziati internazionali tra cui il premio Nobel Luc Montagnier, il fisico Emilio del Giudice e il Prof. Giuseppe Genovesi dello Pnei, hanno snocciolato prove e argomentazioni scientifiche a sostegno di ognuno dei fondamenti del Metodo RQI

"La Medicina Informazionale è sul punto di entrare nella pratica medica ufficiale - dice Fincati con grande soddisfazione - e questo dimostra che il Metodo RQI è davvero precursore dei tempi. E' il primo insieme di tecniche al mondo a portare queste innovative teorie nella vita di tutti i giorni, con degli strumenti pratici e semplici... e non saranno poche scimmie rosse a fermarlo". 

giovedì 12 dicembre 2013

Il Premio Nobel Luc Montagnier a Bologna per dire "No alla Chimica Farmaceutica" e "Sì alla Medicina Informazionale". Presente anche il Dr. Marco Fincati

Si è svolto a Bologna il congresso internazionale “Entanglement, mente, spiritualità e processi di guarigione”, che ha visto per la prima volta in Italia tre grandi "scienziati olistici" – Luc Montagnier, Amit Goswami, Ervin Laszlo – per discutere di Medicina Informazionale, il “Nuovo Paradigma” teorizzato dalla Fisica Quantistica nel campo della salute, della cura e della guarigione.

Il congresso è stato organizzato da Airemp, l'Associazione Internazionale di Ricerca sull'Entanglement in Medicina e in Psicologia, presieduta dal professor Giuseppe Genovesi, ricercatore presso l'Università La Sapienza di Roma. «Quando si parla di Medicina Informazionale non bisognerebbe parlare di medicina alternativa – spiega il professor Genovesi - se per noi occidentali è “ufficiale” la medicina che si studia all'università, è anche vero che nel resto del mondo 3 persone su 4 si curano con la medicina energetica (9 milioni solo in Italia, ndr). Qual è quindi la vera medicina "alternativa"?», ha chiosato l'illustre professore. 

Di seguito, riportiamo il nome di alcuni degli scienziati, medici e ricercatori intervenuti e alcune delle loro più interessanti scoperte e affermazioni.

Luc Montagnier, Premio Nobel per la Medicina 2008,  ha scoperto che alcune sequenze di Dna possono trasmettere segnali elettromagnetici in soluzioni acquose, le quali mantengono poi «memoria» delle caratteristiche del Dna stesso. «Che cosa significa questo? - spiega il Nobel - Innanzitutto che si potranno sviluppare sistemi diagnostici basati sulla proprietà "informativa" dell’acqua presente nel corpo umano. Allo stesso modo, possiamo utilizzare l'acqua “informatizzata” per ridare le giuste informazioni al corpo, e ripristinare quindi l'equilibrio energetico che è alla base di ogni processo di guarigione.»




Emilio Del Giudice, Fisico, già Primo Ricercatore dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ha lavorato con Montagnier sul concetto di “Coerenza” che definisce come “movimento all'unisono”, capace di generare la vita. «Quando le molecole sono coerenti tra loro, possono comunicare, scambiarsi informazioni e mantenersi in vita. Tutta la materia vivente si fonda sulla Coerenza, in particolar modo sulla Coerenza di un liquido: l'acqua. La Coerenza è ciò che da ordine alla materia. Nell'uomo, la Coerenza è sinonimo di buona salute.»




Amit Goswami, Fisico, Università dell'Oregon, Fondatore del Movimento Internazionale per l'Attivismo Quantico, ha spiegato il concetto di “coscienza” quale “essenza dell'essere”, forza creatrice di ogni “oggetto”. «Il più grande fallimento della scienza è il non aver saputo riconoscere il ruolo della coscienza nella creazione. Dobbiamo rivedere l'uomo e considerarlo in tutti i suoi “corpi”: fisico, mentale e sovramentale. Essi sono tutti interconnessi tramite la coscienza. Le molecole sono solo la manifestazione fisica del corpo, ma dipendono dalla forza vitale di quel corpo, il quale a sua volta dipende dalla mente, che a sua volta si rivolge al campo morfogenetico, la nostra dimensione illimitata, che è precursore di ogni forma.»


Ervin Laszlo, Filosofo ed epistemologo, co-direttore del World Wisdom Council, ha spiegato il concetto di campo akashico: «Un campo cosmico interconnesso che conserva e trasmette informazione, ossia la registrazione duratura di tutto ciò che accade ed è mai accaduto nell'universo intero. Recenti scoperte della fisica quantistica hanno dimostrato che tale campo non è un'astrazione teorica, ma una realtà fisica. Di più, è una realtà di cui si può fare esperienza diretta. E il nostro cervello è capace di ricevere le informazioni trasmesse dalle onde che si intersecano tra loro nel campo unificato.»


Gioacchino Pagliaro, Psicologo, Direttore UOC Psicologia Ospedliera, AUSL Bologna
Ha creato il protocollo ArmoniosaMente che si basa (anche) sulle pratiche meditative. «Poiché la mente è la matrice della materia, dietro allo sviluppo di ogni malattia c'è una causa di origine mentale.»

Al congresso era presente anche Marco Fincati, coadiuvato da alcuni medici che, dopo avere frequentato i suoi corsi, stanno già utilizzando in via sperimentale i principi del Metodo RQI come ulteriore approccio nel comprendere le cause dei problemi dei loro pazienti (e risolverli). 
Da diversi anni Marco Fincati sta seguendo da vicino le scoperte della fisica quantistica, tra cui proprio quelle di alcuni dei relatori intervenuti al congresso di Bologna. È da queste ricerche che il Metodo ha tratto gran parte della sua ispirazione. 


Sostanzialmente Fincati ha tradotto in un approccio pratico quello che molti ricercatori hanno studiato principalmente sul piano teorico. Un esempio? La “memoria” informativa dell'acqua scoperta da Luc Montagnier trova uno sviluppo pratico nell'acqua informatizzata della soluzione “Materia” del Metodo RQI; il concetto di entanglement è alla base dello sviluppo delle Biotecnologie Olistiche, che costituiscono la soluzione “Energia”; le psicologie quantistiche sono uno degli approcci della soluzione “Spirito”, dove si lavora sulla propria mente a livello sia consapevole che inconscio. 

Ad oggi, il dr. Fincati ha lavorato personalmente con almeno 2000 persone, e più di 20000 sono quelle che ormai seguono il Metodo in Rete. Come dire: la medicina del futuro è già presente. 
Impara ad applicare queste informazioni nella vita di tutti i giorni: